100 domande sull'universo 
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Cosa scoprì Halley?

E. Halley

Nel 1682 l'astronomo Edmund Halley assistette al passaggio di una cometa molto spettacolare che avrebbe successivamente preso il suo nome. Dopo averla osservata attentamente, si rese conto che stava seguendo un'orbita ellittica e che, perciò, non era, come si riteneva a quei tempi, un saltuario passaggio casuale. Intuì quindi che anche le comete seguono un'orbita intorno al Sole, anche se molto ampia, e che la loro apparizione nei nostri cieli è un fenomeno che si ripete ciclicamente. 
Scartabellando le testimonianze degli antichi, scoprì due passaggi, nel 1531 e nel 1607 di una cometa molto simile a quella che aveva potuto osservare, concludendo che si doveva trattare dello stesso oggetto. Calcolò allora che il periodo di rivoluzione della "sua cometa" era di 76 anni e fece una previsione: nel 1758 sarebbe riapparsa. Morì 16 anni prima, ma la sua previsione era esatta. La cometa, apparsa l'ultima volta nel 1986, fu perciò battezzata con il suo nome. 

Copyright (C) 2000 Linguaggio Globale - Zopper di Antonio Zoppetti -   Opera tratta dal cd-rom Conoscere l'universo, Linguaggio Globale, (C) 1997.