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100 domande
sull'universo |
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Isaac Newton |
Isaac Newton (1642-1727) matematico e fisico inglese, nella sua opera
Philosophiae Naturalis Principia mathematica, tra le altre cose, poneva tre principi ancora oggi fondamentali: il principio di inerzia, per cui ogni corpo tende a mantenere il suo stato di quiete o di moto; quello dell'accelerazione, che si esprime con la relazione di proporzionalità tra forza e massa; e quello di azione e reazione per cui ogni azione determina una reazione uguale e contraria. Partendo da questi assiomi Newton ha sviluppato un'astronomia fondata sulla matematica che spiega e descrive il moto degli astri attraverso le forze di inerzia, centrifuga, centripeta e di gravità. La sua intuizione fu quella di comprendere che la forza che regola la gravità sul nostro pianeta è una proprietà della materia: la materia si attrae in funzione della massa, e ciò vale per il più piccolo granello di sabbia come per il più grosso dei pianeti. E' questa la forza che regola il moto dell'universo, che fa sì che la Luna ruoti intorno alla Terra e che tutti i pianeti ruotino intorno al Sole. In questo modo Newton introduceva nella scienza il concetto di forza a distanza, che suscitò molte resistenze all'epoca, perché era molto difficile da comprendere e da accettare e poteva apparire come un ritorno alle forze magiche e metafisiche. Ma questa formulazione non è un principio filosofico, trova un'espressione matematica nella celebre formula F=mg: la forza di gravità è direttamente proporzionale alla massa di un corpo e all'accelerazione di gravità. |
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Copyright (C) 2000 Linguaggio Globale - Zopper di Antonio Zoppetti - Opera tratta dal cd-rom Conoscere l'universo, Linguaggio Globale, (C) 1997.
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