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100 domande
sull'universo |
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Stampa antica con lo schema del sistema tolemaico |
Tolomeo nacque nel II secolo d.C. ad Alessandria, in Egitto. Profondo conoscitore di Aristotele e dalla tradizione astronomica alessandrina, ha sintetizzato le conoscenze dell'epoca nell'Almagesto, teorizzando un sistema astronomico geocentrico che sopravvisse per secoli sino all'epoca di
Copernico e Galileo. Per tutto il Medioevo il sistema tolemaico, fuso e confuso con quanto aveva scritto Aristotele, venne conciliato con quanto si affermava nelle sacre scritture, divenendo un modello scientifico-teologico incontrastato. L'imponente edificio geometrico-matematico vedeva la Terra al centro di un universo concepito a strati come una cipolla: i cieli erano strati fisicamente solidi e tra uno e l'altro erano incastonati i pianeti e le stelle. Il complicato congegno che ne risultava, vedeva le volte celesti che ruotavano determinando il movimento dei corpi celesti. Il motore immobile, per dirla con Aristotele, che faceva muovere tutto era Dio. La materia dei cieli e dei pianeti era perfetta e incorruttibile, al contrario degli elementi che componevano la Terra. I calcoli per determinare il moto degli astri erano però molto complessi. Con il passare del tempo, inoltre, le nuove scoperte astronomiche che venivano interpretate alla luce di questo modello, lo rendevano sempre più complicato. |
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Copyright (C) 2000 Linguaggio Globale - Zopper di Antonio Zoppetti - Opera tratta dal cd-rom Conoscere l'universo, Linguaggio Globale, (C) 1997.
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