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100 domande
sull'universo |
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Un passaggio della cometa di Halley |
Le comete sono uno dei fenomeni celesti più affascinanti che da sempre ha suscitato l'interesse dell'uomo. Le loro saltuarie apparizioni, tra gli antichi, sono state caricate di significati astrologici spesso funesti. In realtà le comete sono dei piccoli frammenti di roccia e ghiaccio con un diametro variabile tra il chilometro e i 100 chilometri. Questi oggetti descrivono delle orbite fortemente eccentriche intorno al Sole, compiendo una rivoluzione in periodi estremamente lunghi - anche di secoli - percorrendo perciò distanze enormi. Quando si avvicinano al Sole, il ghiaccio si scioglie e forma delle nubi gassose che si spargono anche per milioni di chilometri: la cometa si "accende" e lo spettacolo celeste comincia. La scia in parte è causata dall'illuminazione del Sole, in parte brilla di luce propria per l'effetto dei gas ionizzati che ne fanno una sorta di gigantesco neon. La coda è spinta dal vento solare, infatti, quando la cometa si avvicina al nostro astro, segue il nucleo, mentre quando se ne allontana lo precede. Poiché il nucleo delle comete contiene carbonio e ghiaccio è stato ipotizzato che possano contenere dei fossili di vita extraterrestre, anche se non ci sono mai state conferme. L'astronomo Fred Hoyle, tuttavia, è uno dei più convinti sostenitori di questa tesi e crede anzi che la nascita della vita non sia avvenuta sulla Terra, ma sia un evento che avviene spontaneamente nelle regioni interstellari e che proprio attraverso le comete viaggi per lo spazio. |
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Copyright (C) 2000 Linguaggio Globale - Zopper di Antonio Zoppetti - Opera tratta dal cd-rom Conoscere l'universo, Linguaggio Globale, (C) 1997.
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