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Come è fatto Mercurio?

Mercurio

Mercurio è il pianeta più piccolo del sistema solare e il più vicino al Sole. Ha un diametro di poco più di 5.000 chilometri. E' difficile osservarlo dalla Terra perché è in una posizione che ci costringe sempre ad osservarlo abbagliati dal Sole. A seconda dei periodi dell'anno appare al mattino o alla sera, tanto che gli astronomi antichi avevano pensato che si trattassero di due pianeti diversi: Mercurio e Apollo. 
Un tempo si pensava che il pianeta mostrasse al Sole sempre la stessa faccia e che perciò la sua superficie fosse per metà coperta da ghiacci e tenebre e per metà fosse calda. Successivamente, si è scoperto che non è così. E' stato grazie alle fotografie e alle informazioni inviateci nel 1974 dalla sonda Mariner 10 che oggi abbiamo una conoscenza più dettagliata. Come la Terra, anche Mercurio possiede un nucleo molto pesante, probabilmente composto da ferro e nichel, mentre la superficie è composta da altre rocce più leggere ed è cosparsa da numerosi crateri. Questi sono stati causati dai numerosi impatti di meteoriti che, 4 miliardi e mezzo di anni fa, quando il sistema solare si stava formando, erano molto frequenti. La "ferita" più grossa è il bacino di Caloris, un gigantesco cratere dal diametro di circa 1.400 chilometri, attorniato da grandi montagne, che testimonia un antico gigantesco impatto che deve avere rivoluzionato la conformazione del pianeta innestando terremoti e processi vulcanici. 

Copyright (C) 2000 Linguaggio Globale - Zopper di Antonio Zoppetti -   Opera tratta dal cd-rom Conoscere l'universo, Linguaggio Globale, (C) 1997.