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1 Come è possibile conoscere l’interno della Terra?
Grazie alle perforazioni
petrolifere e geologiche, nell’ultimo secolo la struttura della Terra è
stata quasi completamente esplorata. Nell’ultimo decennio si è giunti
ad esplorare persino gli strati più centrali.

La
crosta e il mantello del nostro pianeta sono state oggetto di numerose
esplorazioni geologiche e perforazioni. Il centro della Terra, al
contrario viene studiato attraverso strumenti come il sonar, il pulsar e
il radar.

La
Terra è talmente grande che non è possibile studiarne direttamente gli
strati più profondi. Si possono però formulare delle ipotesi basate per
esempio sul comportamento delle onde sismiche.

2
Quali valori assume la forza di gravità al centro della Terra?
Al centro della Terra la forza di gravità raggiunge il suo valore
massimo.

Al
centro della Terra la forza di gravità è infinita.

Al
centro della Terra la forza di gravità è nulla.
3
Qual è lo spessore della crosta terrestre?
La crosta terrestre ha uno spessore più o meno uniforme di circa
7.000 chilometri.

La
crosta terrestre ha uno spessore che varia tra i 5 e i 90 chilometri
circa.

La
crosta terrestre ha uno spessore che varia tra i 400 metri, al livello del
mare, e gli oltre 8.000 metri in corrispondenza dell’Everest.

4
Cos’è la discontinuità di Moho?
La
discontinuità di Moho è la superficie che divide la crosta terrestre
dallo strato inferiore, il mantello.

La
discontinuità di Moho è una gigantesca apertura della crosta terrestre
dalla quale fuoriescono lava, cenere, vapori e fumo.

La discontinuità di Moho è la grande spaccatura che divide in due la
crosta terrestre sotto l’Oceano Pacifico, facendo sì che Asia e America
si allontanino lentamente.

5
Come è fatto il nucleo della Terra?
Il nucleo della Terra è completamente costituito da rocce che, a
causa delle elevatissime temperature, sono fuse e incandescenti.

Il
nucleo della Terra, costituito prevalentemente da ferro e nichel, è
diviso in due regioni, una più esterna di rocce fuse e una più interna
solida.

Il
nucleo della Terra è costituito da minerali come ferro, magnesio e
nichel, che sono presenti allo stato solido perché, a queste profondità,
la pressione è talmente alta da impedire che le rocce si fondano.

6
Cos’è la litosfera?
La
litosfera è l’involucro rigido della Terra, costituita dalla crosta e
dalla parte solida del mantello.

La litosfera è lo strato di atmosfera più basso, cioè più vicino
alla superficie della Terra.

La
litosfera corrisponde alla crosta terrestre, l’unica parte rigida della
struttura del nostro pianeta.

7
Cos’è il magma?
Magma è il nome scientifico della lava, la roccia fusa che viene
prodotta ed eruttata dai vulcani.

Il
magma è un miscuglio di sostanze incandescenti che si forma in superficie
a seguito dei terremoti.

Il
magma è la roccia fusa che si trova all’interno della Terra. Può
fuoriuscire sotto forma di lava o raffreddarsi sottoterra dando origine
alle rocce solide.
8
Cosa sono le rocce sedimentarie?
Le rocce sedimentarie si originano per il raffreddamento della lava
eruttata dai vulcani.

Le
rocce sedimentarie sono derivate dall’aggregazione di polvere
atmosferica proveniente dal cosmo.

Le
rocce sedimentarie sono rocce formatesi per deposito di frammenti di altre
rocce.
9
Come si è formato il petrolio?
Il petrolio si è formato da miscele di gas atmosferici rimasti
intrappolati nell’interno della Terra. La forte pressione del suolo ha
compresso tali gas costringendoli a passare dallo stato aeriforme a quello
liquido.

Il
petrolio si è formato con l’accumularsi di sostanze organiche formatesi
con la decomposizione di piante e animali acquatici antichi. Nel corso dei
millenni tali sostanze hanno subito l’azione di batteri, temperatura e
pressione e si sono trasformate in petrolio.

Il
petrolio si è formato con l’accumularsi di minerali risaliti dal nucleo
della Terra. Nel corso dei millenni tali sostanze hanno subito l’azione
di temperatura e pressione e si sono trasformate in petrolio.

10
Come si sono conservati i fossili?
Se, dopo la morte di un organismo, grazie all’esposizione alla luce
solare, i suoi resti si seccano rapidamente, il processo di indurimento
permette di conservare scheletri e orme di animali anche per milioni di
anni.

Quando
un organismo muore viene coperto da polvere, sabbia o fango. In condizioni
particolari, con il tempo, i sedimenti che li ricoprono si induriscono
intorno, conservando al loro interno le tracce dell’organismo
decomposto.

I
fossili si conservano grazie all’azione dei gas sotterranei capaci di
decomporre la parte carnosa degli organismi ma non quella ossea. Quando
perciò un organismo finisce rapidamente sottoterra, si può conservare
per tempi molto lunghi.

11
Cosa sono le pietre preziose?
Le
pietre preziose sono minerali
rari che si distinguono per caratteristiche particolari quali colore,
lucentezza, trasparenza.

Le pietre preziose sono rocce
rare che si distinguono per caratteristiche particolari quali colore,
lucentezza, trasparenza.

Le
pietre preziose sono gemme e cristalli rari, la cui composizione è molto
differente da quella dei minerali e delle rocce.

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In che modo si formano le grotte?
Le grotte si formano sempre per erosione, cioè a causa
dell’infiltrazione di acque sotterranee nella roccia calcarea.

La
formazione delle grotte può avvenire per molteplici cause. Talvolta sono
cavità scavate nella roccia dal vento e dal mare. Altre volte si formano
insieme alle rocce in cui si trovano. Nella maggior parte dei casi,
tuttavia, traggono origine dall’infiltrazione d’acqua nel sottosuolo.

Le
grotte si formano talvolta con lo sprofondamento di fasce rocciose pesanti
all’interno di fasce rocciose friabili. Altre volte, invece, sono dovute
ai vapori e ai gas sviluppati all’epoca della formazione della crosta
terrestre. Questi gas, successivamente, si sono dispersi lasciando delle
cavità al centro delle formazioni rocciose.

13
Che differenza c’è tra le stalattiti e le stalagmiti?
Le
stalattiti sono le concrezioni che pendono dalla volta delle grotte. Le
stalagmiti invece si alzano dal basso verso l’alto.

Le stalagmiti sono le concrezioni che pendono dalla volta delle
grotte. Le stalattiti invece si alzano dal basso verso l’alto.

Le
stalattiti sono le concrezioni che nelle grotte pendono dall’alto o si
alzano dal basso. Le stalagmiti invece sono colonne formate dalla
congiunzione di due stalattiti.

14
Cos’è l’epicentro di un terremoto?
L’epicentro di un terremoto è la regione sotterranea ove si libera
l’energia che scatena il terremoto.

L’epicentro
è il punto sulla superficie terrestre sovrapposto alla regione
sotterranea ove si libera l’energia che scatena il terremoto.

L’epicentro
è il punto della superficie terrestre che si trova agli antipodi della
regione ove si libera l’energia che scatena il terremoto.

15
Quali sono i modi più comuni per misurare l’intensità dei terremoti?
Esistono due scale convenzionali per valutare l’intensità dei
terremoti. La scala Richter misura l’intensità in base agli effetti
provocati dal sisma. La scala Mercalli quantifica invece l’energia
liberata durante il terremoto.

Esistono
varie scale convenzionali per la valutazione dell’intensità dei
terremoti: la scala Mercalli, detta
anche scala Richter, misura l’intensità in base agli effetti provocati
dal sisma e l’energia liberata durante il terremoto; la scala Celsius e
quella Fareneyt si basano invece sulle variazioni termiche prodotte
dall’attività sismica.

Tra
i vari sistemi convenzionali per valutare l’intensità dei terremoti, i
più utilizzati sono la scala Mercalli, che misura l’intensità del
sisma in base agli effetti provocati, e la scala Richter, che quantifica
l’energia liberata durante il terremoto.
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Quale è stato il più intenso terremoto che sia stato misurato
scientificamente?
La serie di scosse che colpì il Giappone, in un lasso di tempo di sei
giorni, nel giugno del 1993.

Il
terremoto che colpì il Cile centro-meridionale il 22 maggio 1960.

Il
terremoto che colpì l’Irpinia, in Italia, il 23 novembre 1980.

17
Perché le onde sismiche sono fondamentali per lo studio dell’interno
della Terra?
Perché
la loro propagazione è influenzata dal tipo di rocce che attraversano.

Perché la loro velocità aumenta all’aumentare del tragitto che
percorrono all’interno della Terra.

Perché
la loro manifestazione contribuisce alla stesura di una completa mappa
dell’attività vulcanica endogena.

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Cosa si indica con il termine tsunami?
Tsunami
è il termine giapponese, ormai diffuso in tutto il mondo, per indicare le
grandi onde dei maremoti.

Tsunami è la città del Giappone che detiene il tragico primato di
centro abitato più colpito da terremoti in questo secolo. Con questo
termine si indica perciò il parametro statistico più alto utilizzato
come modello di riferimento.

Toshiro
Tsunami è il geofisico giapponese che per primo ha ipotizzato che il
nucleo della Terra fosse solido. Con il termine tsunami si indica perciò
il modello teorico attualmente accettato per descrivere il nucleo della
Terra.

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Come funziona un vulcano?
Se una montagna è composta di materiali particolari, al suo interno
si possono generare temperature altissime, in grado di fondere le rocce.
La sostanza fusa si accumula in un bacino interno alla montagna.

Da
una spaccatura della crosta possono fuoriuscire materiali fluidi
caldissimi provenienti dagli strati più profondi della Terra. Questi
materiali si accumulano in un bacino sotterraneo e salgono in superficie
attraverso un condotto verticale.

All’interno
della crosta terrestre esiste una sorta di grande serbatoio di materiali
caldissimi. Tutti i vulcani del pianeta attingono lava da quest’unico,
enorme bacino magmatico.

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In quali zone della Terra sono concentrati i vulcani emersi?
I
vulcani emersi sono concentrati nelle regioni che si trovano sull’Oceano
Pacifico, in Indonesia e in Islanda.

Quasi tutti i vulcani terrestri attivi si trovano sul Mediterraneo, in
particolare, in Grecia e nell’Italia meridionale nella costa tra il
Vesuvio e Stromboli.

I
vulcani emersi sono concentrati nelle regioni che si trovano
sull’equatore, oltre che in Giappone, in Islanda e in Antartide.

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Cosa sono le dorsali oceaniche?
Le dorsali oceaniche sono gruppi di atolli e di piccole isole
vulcaniche che attraversano il Pacifico e l’Atlantico meridionale.

Le
dorsali oceaniche sono catene montuose di vulcani sottomarini che si
snodano per migliaia di chilometri.

Le
dorsali oceaniche sono le linee convenzionali tracciate dall’uomo che
attraversano gli oceani congiungendo i punti di maggiori profondità.

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Cos’è un geyser?
Un geyser è una sorta di vulcano in miniatura, che erutta una lava
poco densa, liquidissima, simile all’acqua nella sua composizione
chimica.

Un
geyser è una sorgente che alza nell’aria colonne d’acqua calda, ad
intervalli di tempo solitamente regolari.

Un
geyser è una sorgente termale da cui fuoriesce uno speciale fango freddo,
composto da acqua e polvere minerale.

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Quali sono le cinque ere geologiche in cui è suddivisa l’età della
Terra?
Carbonifero, Permiano, Triassico, Giurassico, Cretaceo.

Paleocene,
Eocene, Miocene, Pleistocene, Olocene.
Archeozoico,
Paleozoico, Mesozoico, Cenozoico e Neozoico.

Copyright
(C) 2001 Linguaggio Globale - Zopper di Antonio Zoppetti -
Opera tratta dal cd-rom Conoscere il pianeta Terra, Linguaggio
Globale, (C) 1998.
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