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100 domande sul
pianeta Terra |
| Una fuoriuscita di lava |
Procedendo dalla superficie verso l'interno della Terra, la densità, la temperatura e la pressione aumentano, anche se non in modo lineare.La pressione, all'interno del nucleo, raggiunge valori tra 1,4 e 3,7 milioni di atmosfere. Anche la temperatura interna progredisce con la profondità: in prossimità della superficie - la crosta - aumenta di 3° C ogni 100 metri. Al passaggio tra mantello e nucleo si stima che la temperatura si aggiri sui 3.700° C, mentre all'interno del nucleo crescerebbe fino a 4.200° C. L'accelerazione di gravità, che sulla superficie è di 9,8 m/s, rimane costante fino a 2.400 km di profondità, poi cresce e raggiunge il suo massimo alla base del mantello (2.900 km), dove assume un valore di circa 10,7 m/s. Successivamente comincia a diminuire fino ad annullarsi al centro del pianeta. Sulla superficie le rocce fondono a una temperatura di circa 1.000° C. Questa temperatura nel sottosuolo viene raggiunta a poche centinaia di chilometri di profondità. Tuttavia qui le rocce non sono allo stato fuso ma plastico. L'aumento della pressione, infatti, influisce sulla fusione di una sostanza. Poiché le rocce, passando dallo stato solido a quello liquido si devono dilatare, la fusione richiede temperature maggiori all'aumentare della pressione. Per trovare rocce allo stato fuso dobbiamo arrivare al nucleo esterno, a temperature che si aggirano appunto sui 3.700° C. Anche il fatto che il nucleo interno sia solido dipende dalla pressione: qui i materiali sono così compressi che, nonostante l'altissima temperatura, non possono fondere. |
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Copyright (C) 2000 Linguaggio Globale - Zopper di Antonio Zoppetti - Opera tratta dal cd-rom Conoscere il pianeta Terra, Linguaggio Globale, (C) 1998.
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