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STORIA ED EVOLUZIONE DELLA SCRITTURA - di Antonio Zoppetti |
| TEAnO, l'Artusi S+N, Millelire Stampa Alternativa, 1995 |
LETTERATURA
E COMPUTER
L'idea di utilizzare il computer per costruire un nuovo linguaggio non deve stupirci. L'uso di questo strumento in ambito artistico è ormai un fatto che da alcuni anni ha prodotto numerose esperienze e tentativi. Abbiamo già accennato alle sperimentazioni letterarie nate all'interno dell'OULIPO francese (OUvroir de LIttérature POtentielle) e alla logica combinatoria dei Cento miliardi di poemi di Raymond Queneau. In Italia, sul modello dell'Oulipo, nel 1990 è nato l'OPLEPO (OPificio di LEtteratura POtenziale), seguito l'anno successivo dal suo braccio informatico TEAnO (Telematica, Elettronica, Analisi nell'Opificio), che a sua volta si rifà ad ALAMO (Atelier de Littérature Assistée par la Mathématique et les Ordinateurs), che risale al 1982. In Francia Queanau aveva sperimentato S+7, una rielaborazione di testi letterari precedenti in cui a ogni vocabolo veniva sostituito quello al settimo posto successivo nel vocabolario, attuando sostituzioni omologhe: verbo con verbo, sostantivo con sostantivo. In Italia TEAnO ha pubblicato l'Artusi S+N, in cui le ricette del famoso libro di cucina sono state trasformate attraverso il computer, prima classificando gli ingredienti in solidi, liquidi, condimenti e così via, e poi attuando sostituzioni omologhe (TEAnO, l'Artusi S+N, Millelire Stampa Alternativa, 1995). Simili sperimentazioni per generare combinazioni letterarie mediante calcolatore sono state oggetto della mostra Jarry e la Patafisica tenuta a Milano, a Palazzo Reale, nel 1983. Analogamente, da tempo si sono visti i primi tentativi di comporre e produrre musiche attraverso il computer, mentre nell'ambito dell'arte visiva, già dagli '60 si parla della computer art e sono comparse le prime produzioni, mentre in tempi più recenti in Francia, sul calco dell'OULIPO è nato anche l'OUPEINPO (OUvroir de PEINture POtentielle). |
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