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STORIA ED EVOLUZIONE DELLA SCRITTURA - di Antonio Zoppetti |
COS'E' LA MULTIMEDIALITA'La confluenza di molti media può avvenire secondo diverse modalità. In primo luogo attraverso la concentrazione nelle mani di un unico proprietario: testate di giornali, emittenti radiotelevisive, case editrici, con tutti i problemi di democrazia che ne possono derivare. Oppure, i media che tradizionalmente venivano diffusi attraverso canali differenti, possono confluire su un unico supporto. Questa seconda accezione è quella che riguarda più da vicino l'editoria elettronica. L'esigenza di amplificare con ogni mezzo il modo di comunicare è insita nell'uomo. Si può rintracciare nelle illustrazioni dei libri, nel fatto che quando parliamo siamo inconsapevolmente portati a gesticolare, o in quello per cui spesso cerchiamo di facilitare la comprensione di un concetto attraverso schemi in cui simboli, frecce, grafici, disegni, figure geometriche si fondono con un discorso verbale. I religiosi del medioevo avevano imparato magnificamente a comunicare concetti ed emozioni attraverso tutte le forme espressive che avevano a disposizione. Durante le cerimonie, i testi sacri venivano letti pubblicamente ad alta voce, accompagnati da musiche celestiali, coinvolgendo vista e udito. Ancora più affascinanti dovevano essere le cerimonie con gli exultet, chiamati così dalla prima parola del canto liturgico che annunciava il mistero della redenzione nella notte di Pasqua.
Gli exultet erano dei rotoli di pergamena che da un lato riportavano i testi sacri che leggeva il diacono mentre, sul retro del foglio che si srotolava, i fedeli vedevano scorrere delle bellissime decorazioni e miniature che raffiguravano la vita di Cristo in sincronia con le vicende narrate. Le suggestive vetrate dipinte delle chiese che anche oggi possiamo ammirare, avevano la stessa funzione e varrebbe la pena di riflettere sul fatto che costituiscono forse l'unico esempio di immagini luminose pre-elettroniche. In tempi più recenti i fumetti, il karaoke, le canzonette, i libri di fiabe per bambini con allegato il disco o i corsi a fascicoli che si trovano nelle edicole integrati da una videocassetta, sono fenomeni tra loro molto diversi, ma che rispondono alle stesse esigenze. Le biblioteche da tempo si sono attrezzate per la conservazione di film, dischi e cd, oltre che dei libri. Gli insegnanti - chi più e chi meno - hanno integrato le loro lezioni con nuovi supporti e, nelle scuole, oltre ai libri hanno fatto la loro comparsa le videocassette, i registratori e recentemente i laboratori di informatica. Le moderne teorie dell'apprendimento e i numerosi esperimenti effettuati, prevalentemente in campo psicologico, concordano nel sottolineare che il ricorso a messaggi contemporaneamente testuali, visivi e sonori consente di memorizzare una quantità di informazioni superiore a quella di un messaggio "monomediale". "La capacità media di percezione-comprensione-memorizzazione dell'informazione può raggiungere il 60/70% per i dati in video, il 40/60% per le comunicazioni presentate sotto forma di testo scritto, il 30/40% per i dati percepiti solo uditivamente. La combinazione di più modalità percettive consente peraltro, indipendentemente dai tempi di esposizione al messaggio, un ulteriore incremento dei valori di picco" (Alberto Aghemo, "Dall'editoria tradizionale all'editoria elettronica" in Tempo presente, nn. 94-96, ottobre-dicembre 1988, pagg. 54-5). Lo sanno bene i pubblicitari, che hanno imparato a utilizzare queste tecniche di combinazione multimediale in modo molto efficace e persuasivo. |
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