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TV INTERATTIVA E BAMBINI: storia e prospettive - di Lucia Vismara |
| Jack Barry e Winky |
Identikit di WinkyLa prima edizione di WINKY DINK And You va in onda su CBS-TV (USA) dal 10 ottobre 1953 al 27 aprile 1957. Durante il primo anno vengono trasmesse in diretta circa 175 puntate al sabato mattina alle 10, mentre negli anni successivi CBS aggiunge una serie di puntate domenicali. Il programma è costituito da un cartone animato che ha per protagonista il folletto Winky, inframmezzato da una vera e propria trasmissione in diretta condotta da Jack Barry in uno studio pieno di bambini. L'interazione con Winky è resa possibile dal Magic Television Kit. Una seconda edizione del programma viene trasmessa in syndication dal 1969 e ritirata nel 1973 in seguito al timore che il tubo catodico potesse emettere radiazioni pericolose e che quindi non fosse opportuno stare troppo vicino allo schermo televisivo. La serie è costituita da 65 cartoni animati a colori della durata di cinque minuti ciascuno, e sono eliminati gli intermezzi da studio: non è più il conduttore ad invitare i telespettatori a interagire con Winky, bensì il folletto stesso. La saga di Winky Dink non finisce qui. Nel 1995 Wychoff e Prichett, i due fautori del programma, accordano i diritti a una compagnia di produzione di Nashville, pianificando di riportare Winky in televisione e inserirlo anche nel mondo multimediale, con CD-Rom e un sito Web. Harry Prichett è ancora attivamente coinvolto nel progetto quando muore nel febbraio del 2000. Il revival di Winky negli anni Novanta, però, non ottiene il successo sperato: viene realizzato un episodio pilota con nuove ambientazioni, nuovi conduttori ma vecchi cartoni animati, e proposto a ABC-TV, che però lo respinge con la convinzione che i bimbi moderni considerino troppo low-tech disegnare sullo schermo televisivo con semplici pastelli. La proprietà di WINKY DINK è attualmente rappresentata da
Hollywood Ventures Corp di Los Angeles, che ha prodotto tre nuovi episodi pilota impacchettati sotto forma di
WINKY DINK Video Kits, contenenti, oltre al foglio di plastica trasparente, ai pastelli per colorare e al cancellino, una videocassetta da trenta minuti con tre cartoni e sketch presentati da nuovi conduttori. Questo prodotto commerciale è disponibile presso i fornitori di giocattoli
online Bennysmart (http://www.bennysmart.com)Sono numerosi i prodotti di merchandising legati allo show tutt'ora in commercio (oltre al Magic Television Kit, dischi, libri da colorare, magliette, cuscini…) così come le file di nostalgici che ricordano con affetto il programma. Le loro memorie vengono riportate da alcuni siti come: www.yesterdayland.com e www.tvparty.com (http://www.tvparty.com/lostla.html), dove è possibile ascoltare la sigla e le canzoni (vedi http://www.tvparty.com/requested2.html) legate al programma. Ad accrescere la fama di WINKY DINK negli anni recenti si aggiungono i ricordi di personaggi celebri di una certa età, spettatori della seconda incarnazione del programma: primo fra tutti Bill Gates il quale, amante del programma, l'ha incluso in un libro sull'interattività da lui sponsorizzato. Interagire con Winky In ogni episodio del cartone animato il protagonista Winky, folletto dalla capigliatura a forma di stella, si caccia in qualche pasticcio. Ha a che fare con pirati, inondazioni, squali e altri pericoli. Per uscire dai guai necessita un oggetto: una scala, un motoscafo, un paracadute, un ponte…Sono proprio i piccoli telespettatori che creano l'oggetto indispensabile per salvargli la vita, disegnandolo sul teleschermo grazie al WINKY DINK Magic Television Kit. Il kit è costituito da un foglio trasparente di acetato che aderisce allo schermo, una scatola di pastelli di vari colori e un panno per cancellare. L'ingegnosa trovata dello
show dà vita anche a un mercato di merchandising molto proficuo. Per ricevere a casa il
WINKY DINK Kit i giovani spettatori devono spedire 50 centesimi. Esiste anche una seconda versione del kit, il
Deluxe WINKY DINK Kit, contenente un numero maggiore di pastelli, venduta nei negozi di giocattoli per l'allora esosa cifra di $ 2.95. La voglia di giocare con Winky è talmente forte che molti bambini interagiscono con lui anche se non sono in possesso del kit, disegnando direttamente sullo schermo televisivo. Forse è proprio la rabbia dei genitori nel vedersi rovinare i loro primi televisori a determinare la soppressione della prima edizione del programma.I disegni richiesti sono elementari e per realizzarli non bisogna far altro che unire i puntini che appaiono sullo schermo. Ma i trucchi visivi che portano in vita gli oggetti disegnati sono sorprendenti: due linee si trasformano in un ponte, un semplice quadrato in un motoscafo, un cerchio in una palla da cannone... La dinamica risultante è profondamente coinvolgente perché ai bambini viene data l'opportunità di personalizzare la storia. Lo show culmina con un gioco mirato a coinvolgere ulteriormente l'audience: Il Messaggio Segreto. Una parola o serie di lettere compaiono sullo schermo in due fasi distinte: dapprima vengono mostrate solo le linee orizzontali di una parola, e i bambini le devono ricalcare. Successivamente le linee orizzontali vengono rimosse dallo schermo e vengono mostrate quelle verticali, anch'esse da ricalcare. Solo i bambini in possesso del WINKY DINK Kit possono così completare la parola e decifrare il messaggio segreto, che rimane invece un mistero per tutti gli altri. L'interazione con Winky è one screen, sincronica e selettiva, anche se in realtà l'intervento dei bimbi è solo simulato: il protagonista si salva anche se i piccoli telespettatori falliscono nel disegnare l'oggetto richiesto, perché non sono sufficientemente veloci o perché non possiedono il Kit. Anche se il ponte non è stato disegnato, Winky cammina comunque sopra il precipizio. Ma è la simulazione della partecipazione ad affascinare tanto i fan di Winky. |
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