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TV INTERATTIVA E BAMBINI: storia e prospettive - di Lucia Vismara |
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La fortunata trasmissione Portobello, condotta da Enzo Tortora |
Gli
anni SettantaNella seconda metą degli anni Settanta aumentano le opportunitą di coinvolgimento del pubblico televisivo. L'interattivitą del mezzo televisivo si esprime attraverso la partecipazione del pubblico in studio. Lo spettatore reale entra nello schermo e acquisisce sempre pił peso. I telespettatori possono partecipare alla costruzione della trasmissione anche da casa grazie al telefono. In Italia le due trasmissioni che, per la prima volta, introducono l'uso del telefono come forma di interazione con il pubblico sono L'altra domenica (1976) e Portobello (1977). Grazie a loro nasce quello che Aldo Grasso (1992) definisce "il primo grande pubblico interattivo". Per il momento i programmi rivolti ai pił piccoli non utilizzano ancora il telefono come veicolo di interazione: i bambini restano passivi di fronte allo schermo. Intanto, negli stessi anni, il lancio in Europa del Teletext costituisce la premessa per la nascita di successivi servizi interattivi, come il Televideo. |
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