Città dell'Asia Minore, situata su una collina sulla sponda destra del fiume
Scàmandro.
Nel 1870 Lo studioso Schilemann iniziò gli scavi nel punto in cui, secondo i suoi calcoli, doveva trovarsi la città. Qui furono trovate armi, suppellettili, vasi ed anfore e persino gioielli a testimoniare la passata esistenza di una vera e propria città.
Omero racconta che i Greci per vincere la guerra di Troia causata dal rapimento di
Elena dovevano adempiere ad una serie di fatalità previste da un oracolo: ad esempio
Achille doveva assolutamente partecipare in quanto discendente di Eaco uno dei costruttori della città.
Poi i Greci dovevano venire in possesso delle frecce di Ercole, custodite da Filottète. Dovevano altresì bere le acque del fiume Scamandro, uccidere
Ettore e così via in una catena di imprese... solo superandole tutte, i Greci avrebbero avuto la vittoria. |
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