Re di Ftia sposò
Teti, dalla quale ebbe un figlio, Achille
(detto appunto il Pelide).
Alle sue nozze parteciparono tutti gli dei dell'Olimpo. Fu in quest'occasione che la dea Eris (o
Discordia) l'unica a non essere invitata, lanciò sul banchetto la mela d'oro destinata alla più bella, causando quella famosa disputa tra
Giunone, Minerva e Venere che si concluse col giudizio di
Paride e che si pone all'origine della guerra di Troia.
Famoso l'incontro, narrato da Omero nell'Iliade, tra Achille e il re di
Troia Priamo, il cui aspetto ricorda all'eroe greco quello del proprio padre Peleo, tanto da commuoverlo e restituire al re di Troia il cadavere del figlio,
Ettore.
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