Figlio di
Mercurio e della ninfa Penelope, era dotato di corna in fronte e di piedi caprini che gli davano una prodigiosa agilità tra rocce e cespugli.
Amava danzare per i boschi in compagnia delle Ninfe, magari suonando il suo zufolo, costruito con le canne che sentì lamentarsi nel punto in cui era sparita l'amata
Siringa, ninfa d'Arcadia.
Si narra che alla sua nascita la madre inorridita dal suo aspetto lo avesse portato
nell'Olimpo, e che qui gli déi (soprattutto Bacco) trovandolo molto divertente e in grado di rallegrare il cuore di tutti, lo accolsero dandogli il nome di Pan, che
in greco significa tutto.
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