Figlia di
Giove e di Meti (che, secondo alcuni, era la prima moglie di Giove, mentre per altri è stata una delle sue varie amanti), Minerva è la dea della sapienza e dell'ingegno (il termine arcaico Menerva deriva dal latino
Mens, mente).
Singolare la leggenda che accompagna la sua nascita: quando Meti rimase incinta fu rivelato a Giove che da lei sarebbe nata una figlia e in seguito un figlio la cui fama avrebbe oscurato quella del padre. Per evitare che la profezia si avverasse, Giove ingoiò Meti per intero. Ma arrivò ugualmente il momento del parto: Giove fu preso da un tale mal di testa che ordinò a
Vulcano di aprirgliela con un colpo d'ascia, purché il dolore cessasse. Dalla testa aperta fuoriuscì Minerva con tanto di armi.
Identificata dai latini con la greca Atena, la dea Minerva guidava gli eroi nella battaglia, ma a differenza di
Marte, crudele dio della guerra, lei ispirava soprattutto le giuste decisioni. Ad esempio, come narra
Omero, interviene durante la guerra di Troia per sedare la lite tra
Achille ed Agamennone e protegge più volte
Ulisse che, come eroe dell'ingegno, rappresenta il suo principale seguace.
Va ricordato infine che stando al mito del pomo della discordia che vedeva
Paride come arbitro, anche Minerva partecipò
alla celebre contesa insieme Giunone e Venere. |
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