Principessa della stirpe reale
d'Argo, Io era una sacerdotessa di Giunone. La sua straordinaria bellezza suscitò l'invaghimento di
Giove (alcuni dicono che questo amore fu provocato da un incantesimo di Iunce, figlia di
Pan e della ninfa Eco). Da questa unione nacque
Epafo, il futuro re d'Egitto.
Si racconta che fu un sogno a suggerirle di recarsi sulle rive del lago di Lerna per abbandonarsi ai piaceri di Giove. Io raccontò il sogno al padre Inaco che a sua volta interpellò alcuni oracoli. Il responso fu irrevocabile: Io doveva obbedire al sogno, altrimenti sarebbe stata fulminata insieme a tutta la sua famiglia. |
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