Figlio di Anchise e di
Venere, sposò Creusa, sorella di Paride e figlia di Priamo, divenendo così principe di
Troia.
Enea biasimò fortemente il rapimento di Elena da parte di Paride, e per questo non partecipò inizialmente alla guerra di Troia, fin quando non fu attaccato da
Achille sul monte Ida.
Da questo momento l'Iliade di Omero lo mostra combattere al fianco di
Ettore mettendo in fuga parecchi Greci.
Quando Troia fu data alle fiamme fu costretto a fuggire, portando il padre Anchise in spalla e sulle braccia il figlio Ascanio. Quest'ultimo fonderà da adulto la città di Alba Longa, secondo la tradizione romana tra i suoi discendenti ritroveremo
Romolo e Remo.
Le gesta di Enea furono narrate da Virgilio nell'Eneide. |
|