Guida illustrata alla mitologia greca e latina

 

AMORE
Detto anche Eros o Cupido, è figlio di *Marte e *Venere, generalmente rappresentato come un giovane armato d'arco. Per indicare che l'illusione amorosa non fa vedere i difetti della persona amata, spesso veniva raffigurato con gli occhi coperti da una benda. Appena nato, si dice che a *Giove bastò guardarlo in viso per capire che quel piccolo sarebbe stato fonte di infiniti guai. Per questo motivo, il re degli dei cercò di convincere la madre a sbarazzarsene, ma Venere, anziché ucciderlo, lo abbandonò in un bosco dove fu allattato dalle bestie feroci. Per sottolineare il carattere irriverente del giovane Cupido, si dice che imparò da solo a costruirsi l'arco esercitandosi a colpire gli stessi animali che lo avevano nutrito; e anche da adulto, non si fece scrupolo di tirare i propri dardi contro le divinità dell'*Olimpo e la sua stessa madre.

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