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titolo: Il Sole e i primi pianeti del sistema solare

Il disco solare
La scala dei 100 milioni di chilometri ci permette l'esplorazione di una parte del nostro sistema solare. Possiamo raggiungere Marte, Mercurio e Venere a prescindere dalle posizioni reciproche di questi pianeti. Le distanze interplanetarie dipendono infatti dal punto che in un determinato momento i pianeti occupano all'interno della propria orbita intorno al Sole. La distanza tra Terra e Mercurio, per esempio, varia da un minimo di 75 milioni di chilometri a un massimo di 105 a seconda degli anni. Venere, in condizioni favorevoli è a soli 30 milioni di chilometri da noi, ma in altri momenti supera i 100 milioni di chilometri, una distanza di 100 volte maggiore rispetto a quella della Luna. Il terzo pianeta che può passare a un centinaio di milioni di chilometri da noi è Marte, anche se non è mai vicino quanto Venere: la distanza minima è di 55 milioni di chilometri ma, in alcune posizioni, la sua distanza raddoppia. Nonostante ciò, la recente missione della piccola sonda che ha raggiunto il pianeta ci ha permesso di ricevere in diretta, una lunga sequenza di immagini dettagliate e di analisi della superficie del pianeta rosso. Questa missione è la prima di una serie di spedizioni che nei prossimi anni scandaglieranno il pianeta alla ricerca di tracce di vita, sino a culminare, secondo il progetto, con lo sbarco di un uomo, nei primi anni del 2000.

A 150 milioni di chilometri dalla Terra troviamo il Sole, con uno scarto di 6 milioni di chilometri tra gennaio, il momento di maggior vicinanza, e luglio quando la distanza è massima. Più precisamente la distanza media tra Terra e Sole è di circa 149.000.000 chilometri; la massima distanza (afelio) è 151.200.000 chilometri, mentre la minima (perielio) è 146.400.000 chilometri. Giove, invece, nelle opposizioni più favorevoli dista ben 600 milioni di chilometri da noi.

Se abbandoniamo il nostro sistema solare, troviamo numerose stelle così grandi che il loro diametro si può misurare in una scala di 100 milioni di chilometri: la gigante rossa Antares, per esempio, che dista da noi ben 520 anni luce, ha un diametro di ben 400 milioni di chilometri!

Il Sole

Rispetto alle altre stelle il Sole è un astro di medie dimensioni, ma rispetto ai pianeti che orbitano intorno a lui è un vero gigante. Il suo diametro è di circa 1.400.000 chilometri, più di 100 volte quello della Terra, mentre la sua massa è di 333.000 volte superiore. Il suo moto di rotazione su se stesso avviene in 27 giorni. Contrariamente a quanto si pensa, il Sole non è quella palla gialla che siamo abituati a vedere, è più grande di circa 3 o 4 volte. Durante le eclissi, infatti, quando la Luna si interpone tra la Terra e l'astro, si può scorgere un alone di luce azzurrastra, la corona solare. Questa è misurabile attraverso uno strumento chiamato cronografo: si estende per più di 8 milioni di chilometri ed è una massa di materia incandescente, di forma irregolare, formata per lo più da elettroni. La corona non è visibile in condizioni normali perché è annullata dalla troppa luminosità. Penetrando all'interno del Sole, dopo la corona c'è la cromosfera, il guscio esterno, dove avvengono grandi movimenti. Si tratta di enormi protuberanze e colonne di gas incandescente che si estendono anche per 500.000 chilometri di altezza. Sotto la cromosfera si trova la fotosfera, un involucro gassoso di colore rosso brillante. 
Il Sole è costituito per l'80% da idrogeno, per il 19% da elio e per l'1% da tutti gli altri elementi chimici. Come tutte le stelle, si comporta come una gigantesca bomba H: ad alimentarlo non sono le reazioni chimiche ma quelle nucleari. Per l'enorme pressione interna, l'urto tra le particelle di idrogeno è di una tale intensità da innescare una fusione nucleare. L'idrogeno si trasforma in questo modo in elio, liberando una quantità spaventosa di energia. La temperatura superficiale è di circa 6.000 gradi, mentre quella interna raggiunge i 15 milioni. Questo meccanismo dura da 5 miliardi di anni ed è probabile che tenga in vita l'astro per altrettanto tempo. Poi come tutte le stelle, morirà. 
Come tutti gli astri il Sole, emette anche energia non visibile sotto forma di radiazioni infrarosse, ultraviolette, onde radio a raggi X e un flusso di particelle chiamato vento solare.


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