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| Da 10 km. la nostra spiaggia scompare e si vedono le coste |
Alla scala dei dieci chilometri abbiamo superato l'altezza delle più elevate montagne: la cima dell'Everest, la più alta del mondo, è infatti a "soli" 8.848 metri sopra il livello del mare. A questa altitudine troviamo le rotte a cui solitamente viaggiano i normali aerei di linea che, il più delle volte, si innalzano a quote anche superiori. Se guardiamo da questo punto di vista la spiaggia da dove siamo partiti, quando ci trovavamo alla scala del metro, non riusciamo più a scorgerla tra le altre spiagge e insenature della costa. E anche la visione del mare e delle terre che ci appaiono come in un plastico, è possibile soltanto ammesso che ci sia un buon tempo sereno e limpido, perché a questa altezza abbiamo superato anche molte delle nubi che vediamo nel cielo che spesso si frappongono tra noi e il suolo impedendoci di vedere oltre. Quando guardiamo la Terra da 10.000 metri di altezza, per esempio dall'oblò di un aeroplano, scorgiamo le coste, le città, i campi, il panorama è molto ampio. Se non fossimo all'interno di un
velivolo pressurizzato, avremmo delle notevoli difficoltà di respirazione perché l'aria a questa altezza è molto rarefatta. La troposfera, la parte dell'atmosfera più prossima dalla superficie terrestre, è un strato di circa 15 chilometri che avvolge la Terra. Vista dallo spazio si presenta come una pellicola molto sottile e delicata, in confronto alle dimensioni del pianeta il cui diametro è di ben 12.756 Km! Se invece di volgerci al cielo ci volgiamo al suolo e ci interroghiamo su come sia l'interno del nostro pianeta, dobbiamo tenere presente che
la scala dei 10 chilometri è anche il limite delle trivellazioni compiute all'interno della crosta terrestre che in media ha più o meno questo spessore. Anche se nessun uomo si è ancora spinto a tali profondità, le trivelle sono scese anche oltre i 10.000 metri nello scandagliare il nostro pianeta alla ricerca di petrolio o per studi scientifici. Analogamente, anche se in media la profondità degli oceani è pari a 3.800 metri circa, nei punti dove l'acqua è più alta, i fondali possono superare i 10 chilometri di profondità: la fossa delle Marianne, per esempio, si trova a 11.020 metri sotto il livello del mare. Passando dal piano verticale a quello orizzontale, i
dieci chilometri costituiscono la scala di misurazione delle grandi città e dei grandi aggregati urbani, fatti di edifici, fabbriche, strade, che ospitano milioni di abitanti.
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