Il passaggio alla scala del centimetro ci porta a una dimensione che istintivamente ci fa pensare al mondo degli insetti e dei ragni. Questi animali, solitamente, sono invertebrati, privi di scheletro e dotati di una corazza formata da un esoscheletro chitinoso. Possiedono sei zampe, otto nel caso dei ragni e degli artropodi, il corpo articolato, gli occhi composti.
Esistono anche altri animali di questa taglia naturalmente, come i millepiedi, alcune lumache e altri molluschi, moltissimi animali marini.
E anche gli animali superiori, durante il loro sviluppo, passano necessariamente attraverso uno stadio di queste
dimensioni. Nel caso dell'uomo, per esempio, la dimensione di un centimetro viene raggiunta dal feto dopo almeno una settimana dal concepimento. Alcuni marsupiali, invece, misurano un centimetro al momento della nascita, ma per poter sopravvivere devono continuare il loro sviluppo nel marsupio della madre ancora per qualche tempo.
Nel regno vegetale il centimetro è la tipica dimensione delle bacche e delle ghiande che gli animali sono in grado di ingoiare o di mangiare. Ci sono molte foglie di queste dimensioni, soprattutto quelle delle conifere che si sono rimpicciolite per adattarsi ai climi freddi. Solo le piante molto primitive come il muschio raggiungono questa dimensione nel loro pieno sviluppo.
Nel regno minerale, infine, il centimetro rappresenta la dimensione dei ciottoli, della ghiaia e persino di alcuni grandi cristalli allo stato
naturale.
Insetti e ragni
Il termine insetto deriva dal latino
insectum, che significa "diviso in segmenti". Gli insetti sono una classe di artropodi, cioè di animali privi di colonna vertebrale e sono caratterizzati dal fatto di essere suddivisi in parti - chiamate metameri - ciascuna delle quali è provvista di due zampe con articolazioni mobili.
Il loro corpo si può generalmente distinguere in capo, torace e addome. Il capo è dotato di due occhi, due antenne
e un apparato boccale che varia da specie a specie. Il torace è formato da tre segmenti sui quali si innestano tre paia di zampe e, a parte le specie primitive e quelle in cui sono regredite, una o due paia di ali.
L'addome, infine, è costituito da un numero variabile di parti.
Si tratta di animali che si riproducono attraverso le uova e si sviluppano e raggiungono la maturità attraverso varie modificazioni morfologiche, chiamate
metamorfosi. Le dimensioni degli insetti sono solitamente comprese nell'ordine del centimetro. Ci sono tuttavia molti altri animali di queste dimensioni che non sono insetti, anche se comunemente vengono confusi. I ragni, per esempio appartengono invece alla classe degli aracnidi che, come quella degli insetti o dei crostacei, fa parte dell'ordine degli Artropodi. Gli elementi che differenziano i ragni dagli insetti sono il fatto di avere il capo e il torace fusi insieme, di essere provvisti di otto zampe invece che di sei. Inoltre questi piccoli animali non possiedono antenne e sono dotati di occhi molto più semplici e piccoli di quelli degli insetti. I ragni sono
per lo più velenosi e sono caratterizzati dal fatto di costruire
una formidabile trappola invisibile, la ragnatela, che tessono a partire da alcune secrezioni, con un'abilità e una tecnica
sorprendenti. Dopo aver minuziosamente intrecciato la loro tela i ragni si nascondono aspettando che qualche insetto o altra preda rimanga invischiata in questi sottilissimi filamenti appiccicosi tesi tra le foglie o in altri punti strategici. A questo punto, si precipitano sulla preda, la stordiscono con il loro veleno, la avvolgono nella tela e la trasportano comodamente nel loro nascondiglio dove la possono comodamente divorare.
Alla classe degli aracnidi, oltre al ragno, appartengono anche altri animali, come gli acari le zecche e gli scorpioni.
Tra gli altri piccoli animali spesso considerati erroneamente insetti, si possono annoverare anche i millepiedi (o Miriapodi) e i centopiedi (o Chilopodi).
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