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dal Micro al Macro |
ingrandisci di 10 |
| A queste dimensioni abbiamo sorpassato il confine del rappresentabile |
Ingrandendo il mondo sino al limite della nostra conoscenza, arriviamo a una dimensione un po' difficile da immaginare. Ci troviamo nelle dimensioni comprese tra 10-22 e 10-35 metri. A questo livello le nostre conoscenze sono molto indirette e teoriche, non riusciamo realmente a scorgere cose così piccole, ma ci arriviamo attraverso ipotesi e deduzioni, per via indiretta. Siamo in un universo fatto di particelle elementari, piccolissime, oltre le quali non riusciamo a sapere che cosa ci sia. Ci possiamo chiedere se esista un limite dell'infinitamente piccolo, così come dell'infinitamente grande, ma questa è una vecchia questione filosofica a cui non è facile rispondere. Quando, nel Novecento, si è riaffermata tra gli scienziati la vecchia teoria atomistica, si pensava che l'atomo fosse appunto la particella elementare che formava il mondo. Ma poi, con l'esperienza e la ricerca, si è visto che anche
gli atomi sono a loro volta formati da particelle più elementari, e poi che anche queste erano a loro volta formate da altre ancora più piccole, e così
via. E' probabile che nei prossimi anni, grazie all'incessante ricerca scientifica, il confine dell'infinitamente piccolo verrà spostato ancora maggiormente e si scopriranno suddivisioni possibili ancora più piccole, forse grazie a strumenti scientifici sempre più potenti e precisi, forse mediante prove indirette e teorie sempre più sottili. Del resto numerose e spesso fantasiose ipotesi del genere sono già state formulate, quello che manca è un riscontro empirico che dia loro credibilità.Ma ovunque le teorie scientifiche future ci porteranno, avremo spostato sempre più in là l'iniziale problema filosofico. Qualunque siano il nome e le caratteristiche delle particelle più elementari e più piccole con cui avremo a che fare, qualcuno si potrà sempre domandare se esse non siano ulteriormente composte da particelle ancora più piccole.
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