In una bella giornata di sole del 1836, Roland
Hill, impiegato dello stato inglese, mentre passeggiava per la campagna, si trovò ad essere spettatore di una scena commovente:
una ragazza non è in grado di pagare al postino la tassa della lettera appena giunta dal fidanzato lontano.
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A quel tempo, la tassa era a carico del destinatario. La giovane gira e rigira la lettera tra le mani, quindi la restituisce al postino. Roland
Hill, senza indugio, si fa avanti e paga la tassa al postino malgrado l'opposizione della ragazza.
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Andato via il postino, la ragazza svela a Roland Hill il perché della sua opposizione:la busta, non contiene altro che un foglio bianco perché lei e
il fidanzato, per evadere la tassa postale, avevano deciso di inviarsi a vicenda lettere bianche recanti all'esterno
alcuni segni convenzionali.
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Questo episodio fece balenare nella mente dell'impiegato
statale una brillante idea:
la possibilità di adottare come ricevuta della tassa postale pagata in anticipo,
un rettangolino di carta da porre sulla busta.
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Questo rettangolino che le poste avrebbero successivamente
annullato, cioè timbrato per impedirne il suo riutilizzo, fu chiamato
francobollo. |
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