Introduzione alla filosofia - di Ernesto Riva

I primi filosofi

Terra, aria, acqua e fuoco: gli antichi principi della natura 
Presocratici

Quando si leggono le prime pagine dei manuali di filosofia, si può rimanere un po' "delusi" dal fatto che i primi filosofi, quelli chiamati tradizionalmente Presocratici o Presofisti, parlino ancora di cose semplici come l'acqua, l'aria, il fuoco ecc. per cercare di spiegare l'origine del mondo e diano inoltre risposte molto diverse tra loro sui principi che regolano l'universo. Eppure, dai pochi frammenti che ci sono rimasti (bisognerà aspettare Platone per avere le opere complete di un filosofo) possiamo intuire che la loro grandezza è consistita nell'aver capito, per la prima volta nella storia, che le cose stesse sembrano guidare il pensiero a gettare uno sguardo al di là di ciò che si vede con i sensi, per cogliere qualcosa di più vero, e che pure sta in esse. Essi ricercano quello che chiamarono l'arché, il primo principio, che era per loro physis, cioè quel certo essere che permane nelle cose, che semmai le fa trasformare ma rimanendo sempre lo stesso. E' la complessità di tale ricerca che spiega la diversità delle risposte dei Presocratici. Quello che sostengono è quanto essi hanno faticosamente elaborato nella loro meditazione, fidando solo nella forza del loro intelletto e della loro ragione. Ricordiamo i principali:Talete, Anassimandro, Anassimene, Eraclito, Parmenide, Empedocle, Anassagora, Democrito.


Copyright (C) 2000 Linguaggio Globale - Zopper di Antonio Zoppetti