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Introduzione alla filosofia - di Ernesto Riva |
Thomas
More (1478-1535)Tommaso Moro nacque a Londra nel 1478 e morì nel 1535, decapitato per ordine di Enrico VIII, per essersi opposto all’annullamento del suo matrimonio con Caterina (da qui lo scisma che darà origine alla Chiesa anglicana). Fu canonizzato come martire dalla Chiesa cattolica nel 1935. La sua opera più nota è Utopia. Utopia. La parola deriva dal greco e significa "in nessun luogo". E’ dedicata all’amico Peter Gilles, dotto umanista olandese dell’epoca, ed è divisa in due parti: nella prima, critica le regole ancora vigenti del sistema feudale, come evidente premessa di quello che esporrà nella seconda , cioè questa comunità ideale perfetta (quasi come la Repubblica platonica). Il libro consiste in pratica nella descrizione di un’isola perfetta fatta da un testimone, il viaggiatore Raffaele Itlodeo. L’isola di Utopia è un’isola a forma di mezzaluna, con una confortevole baia dalle acque sicure ma dall’approdo difficile a causa degli scogli affioranti che insidiano l’accesso. Sull’isola vi sono 54 città, tutte uguali. Nessuna famiglia è proprietaria della casa in cui vive, poiché non vige la proprietà privata. E per evitare anche ogni affetto alle mura che li ospitano, devono cambiare domicilio ogni dieci anni. L’assegnazione delle nuove case avviene per sorteggio. L’attività comune a tutti è l’agricoltura; i pasti frugali vengono consumati in mense pubbliche; tutti sono vestiti allo stesso modo; si pratica il libero scambio delle merci, per cui si ignora l’uso della moneta e si disprezza l’oro, che viene usato per forgiare le catene per gli schiavi. Lavorano tutti sei ore al giorno, tranne una ristretta cerchia di intellettuali che sono autorizzati dallo Stato a dedicasi completamente agli studi. Pasti e sonno vengono scanditi da un preciso orario : si va a dormire alle otto di sera; si lavora per tre ore alla mattina e per tre ore al pomeriggio, dopo aver fatto una pausa di due ore. Lo spazio tra sonno e lavoro lo si riempie distraendosi in modo "utile e intelligente", partecipando a lezioni pubbliche che si tengono all’alba, oppure conversando o facendo musica dopo pranzo, nelle grandi sale dove si è mangiato. Su Utopia vigilano 200 sifogranti, mentre su tutti governa un principe eletto con voto segreto, il quale rimane in carica tutta la vita. Vi è la tolleranza religiosa: è vietata soltanto la dottrina che nega l’immortalità dell’anima e la provvidenza, ma a chi la professa viene solamente impedito di diffondere la sua credenza. |
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