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Introduzione alla filosofia - di Ernesto Riva |
Tommaso
Campanella (1568-1639)Tommaso Campanella nacque a Stilo (in Calabria) nel 1568. Entrò nel 1582 nell’Ordine dei Domenicani ma le sue idee gli procurarono ben presto persecuzioni e condanne. Nel 1591 venne imprigionato per le opinioni contenute nella Philosophia sensibus demonstrata. Fu liberato l’anno successivo e ritornò a Stilo. Qui ordì la congiura che avrebbe dovuto realizzare il suo sogno: una repubblica teocratica di cui egli sarebbe stato il capo! Ma la congiura fu scoperta nel 1599. Per sfuggire alla condanna capitale si finse pazzo e riuscì a resistere in carcere per 27 anni ! Fu poi liberato dal governo spagnolo e trasferito a Roma. Riuscì a fuggire e si rifugiò in Francia alla corte del re Luigi XIII. Trascorse così serenamente gli ultimi tempi e morì nel 1639. La città del Sole. La filosofia di Campanella ha lo scopo di fondare una nuova società umana: egli riteneva possibile che la sua utopia diventasse realtà ed era certo del suo prossimo avvento. Nell’opera La città del Sole (1602), è appunto delineata la struttura di uno Stato immaginario. Essa ha la forma di un dialogo fra un Ospitalario, cioè un cavaliere dell’ordine degli Ospitalieri di S. Giovanni in Gerusalemme, ed un genovese, nocchiero (=responsabile della direzione di una nave) di Cristoforo Colombo, il quale descrive quello che ha visto nell’isola lontana di Taprobana (l’attuale Sri Lanka o Ceylon). Questo Stato immaginario è governato da un principe, chiamato Sole o Metafisico, il quale è assistito da tre principi, Pon, Sin e Mor, cioè potestà, sapienza e amore. La Città del Sole si trova nell’isola ed è protetta da una serie di sette mura. In essa vige la comunanza di beni e di donne e la religione naturale (nel senso che è una sorta di cristianesimo senza però rivelazione e sacramenti : Campanella crede insomma che la verità del Vangelo sia conforme alla natura umana e che tutti gli uomini debbano tornare all’unica vera religione, che è quella cristiana). L’istruzione comincia a tre anni: si impara giocando, sempre con allegria. Si parte dall’osservazione: sulle mura infatti sono scolpite figure geometriche, i vari paesi della terra, le leggi, gli alfabeti, gli usi e i costumi, le varie scienze ecc. E’ una sorta di enciclopedia che deve essere imparata gradualmente. Alle lezioni teoriche vengono alternati gli esercizi fisici. Gli adulti lavorano quattro ore al giorno; il resto del tempo lo trascorrono leggendo, studiando, dedicandosi all’arte e allo sport. |
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