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Elena de Varda -
Biografia
di
UN'ARTISTA INTERIORE
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Io
Acrilico su tela
70x100 cm |
Da
giovane... |
Elena de Varda nacque in una tempestosa notte del settembre del 1968.
A soli pochi mesi,
sostiene, partecipava attivamente ai sanguinosi scontri della classe operaia contro "i padroni"...
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La
patata
della vita
Tecnica mista
su tela
170x 110 cm |
L'erba voglio
cresce dappertutto
Acrilico su tela 100 x 100 |
E sin dagli albori la sua fervida immaginazione di artista creava strani
e onirici disegni... quasi anticipando la successiva affermazione della realtà virtuale che attraverso le sue opere d'arte si
rivela e si oggettiva.
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Felicità di un
gatto brutto
Xilografia |
Giocare
Olio su tela
160x 110 cm |
Rami
Acquaforte,
acquatinta |
Ma la delusione portò presto la giovane Elena ad uno stato di
riflessivo mutismo che durò diversi anni. Durante tutto questo tempo l'artista-bambina è vissuta (quasi
alter ego del Barone rampante) sotto i tavoli, rifiutandosi di uscire allo scoperto. Ed è forse questa sua prolungata
esperienza percettiva alla base della sua particolare e spesso distorta visione
delle realtà che si ritrova provocatoria, assurda, sempre contraria e contestatrice in tutta la sua poetica oltre che nel suo
carattere.
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Incontro
Murales, 300 x 200 cm |
Supermercato
Acquaforte
e acquatinta |
Balena
Acrilico su tela
120x100 cm |
Dopo tutti questi anni di "tavolismo", la sua vena espressiva si
riprese soltanto negli anni '80 e, abbandonato finalmente il suo punto di
vista dal basso, decise di andare finalmente alla scoperta del mondo reale:viaggiò in paesi ormai cancellati su tutte le carte geografiche,
continua ancor oggi a ripetere, incontrò veggenti che non vedevano, anoressici
penitenti, streghe impotenti. Da tutti imparò qualcosa ma mai abbastanza...
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I cappelli
di moda
Acquaforte
e acquatinta |
Mostri
Acrilico su tela
170x110 |
Nessuno sa bene se questi viaggi siano stati reali e fisici o
soltanto esperienze metapsichiche... di certo abbiamo testimonianze incontestabili
di una sua presenza e permanenza in luoghi come la Toscana, dove studiava
filosofia, San Pietroburgo, ma anche Roma, Londra e Parigi dove studiava
regia e si occupava di arte multimediale e cinema.
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Roma
Acrilico su tela
100 x 100 cm
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Concerto all'aperto,
Parigi
Acquaforte, acquatinta |
Toscana
Acrilico su carta intelata
150 x 100 cm |
E' anche documentabile che per un certo periodo si ritirò in esilio volontario nella cattolica Polonia dove nell'89 riuscì a fare una mostra di opere dai temi assai blasfemi che ebbe infatti notevole
insuccesso.
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S. Pietroburgo
Acrilico su tela 170x 110 cm |
Ritornata in Italia Elena de Varda prese dimora a Milano dove può
capitare d'incontrarla, passeggiando in qualche parco remoto in via d'estinzione, fra gli alberi bagnati di pioggia e di altri umori, in assorta e
contenuta meditazione.
Le sue tecniche artistiche spaziano dai quadri ad olio su tela, alle tecniche miste e sperimentali, dagli acrilici ai collage, dalle xilografie alle acquaforti. Il meglio di sé come artista, pare che sia da rintracciarsi però nel suo lavoro di regista... ma delle sue opere multimediali non ha voluto parlare in questa sede...
Se queste opere
ti sono piaciute le puoi mandare ai tuoi amici come cartoline d'artista:
per farlo clicca qui e segui le istruzioni.
Se
invece vuoi vedere il sito personale dell'artista, vai a questo
indirizzo http://www.elamultimedia.com/
Infine,
se vuoi contattare direttamente l'artista via mail:
elamm@tin.it
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