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Claudio Parentela -
INSALATE MENTALI
Domanda:
Allora Claudio per rompere il ghiaccio ci vuoi raccontare qualcosa delle
tue tavole e delle tecniche con cui le realizzi?
Risposta: Generalmente disegno su
carta. Precisamente su fogli A5 o A4 utilizzando fiumi di inchiostro
nero e utilizzando molto il mio fedelissimo e indispensabile pennino a
china. Le dimensioni delle tavole e dei lavori qui pubblicati sono
14,7cm-21cm. Tutti sono stati realizzati su carta con inchiostro e penna
nel corso del 2002.
Comunque ci tengo a precisare che in altre occasioni utilizzo anche
inchiostri
colorati, anche se uso pochissimi colori. Mi piacciono molto il rosso,
l'oro e il blu oppure i colori Pop/psichedelici/elettricamente
sfolgoranti.
Odio le tinte tenui.
Altre volte mi piace utilizzare per i miei lavori anche dei francobolli usati
e dei pezzettini di quotidiani che incollo un po' ovunque sui miei disegni.
Penso che svolgendosi la mail art tramite il fondamentale servizio
postale, i pezzetti di giornale e i bolli usati siano più idonei a questo
modo di fare arte...
Domanda: Però io vorrei tornare sulle tavole che ci hai mandato,
sono degli splendidi bianco e nero. Tra l'altro sono rimasto colpito dal fatto che certe tavole sono
dipinte sui fogli a quadretti… Avevo visto solo Andrea Pazienza fare questo genere di
cose, per esempio ne Gli ultimi giorni di Pompeo… in cui alcune
tavole sono state schizzate di getto su fogli di quaderno...
Mi chiedevo, visto le tue origini underground e il tuo stile
fumettistico... c’è un legame? è un caso?
Risposta: Non sapevo che li usasse anche Pazienza, sono
felicissimo di
saperlo! I fogli a quadretti li uso da qualche mese, ne ho acquistati tanti blocchi di buonissima qualità e volevo anche comprarli a
righe. Mi piacciono tantissimo davvero, purtroppo non li apprezzano in
tanti.
Quanto a bianco e nero è il mio stile più frequente. La scelta non è
casuale è una scelta obbligata dalla stampa delle tante zines e riviste su cui
disegno, ma è anche una scelta estetica perché adoro i contrasti
netti, assoluti, inconciliabili, e quale miglior contrasto del bianco contro il
nero?
- continua
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