Vai all'ENCICLOPEDIA: A, BC, DE, FGH, IJKL, M, NOP, QR, S, TUVWXYZ

EGITTO ANTICO: La storia 
La protostoria

Narmer unifica l'Egitto
L'Egitto è una terra prevalentemente desertica attraversata dal Nilo. Nel corso dei secoli il fiume ha creato una lunga vallata larga qualche chilometro che ogni anno le piene estive fertilizzano con il limo. Sin dalle epoche preistoriche, la vallata era abitata da numerose tribù che vivevano prevalentemente di caccia, di pesca e di agricoltura, ognuna con i propri animali totemici. La vita di queste popolazioni era strettamente legata alle piene del Nilo che, irrigando e rendendo fertili i campi, venivano considerate delle beneficazioni divine. Probabilmente fu proprio la necessità di opere collettive, come la costruzione dei canali di irrigazione e delle dighe per regolare il flusso e il deflusso delle acque, che spinse le sparse tribù inizialmente ostili a collaborare e a organizzarsi. Un lento ma continuo processo di unificazione portò, intorno al 3200 a. C., alla formazione di due regni: l'Alto Egitto, a sud, e il Basso Egitto nella zona settentrionale del delta del Nilo. Intorno al 3000 a. C., l'Alto e il Basso Egitto furono unificati da un sovrano, Narmer, più conosciuto sotto il nome di Menes, che fondò la città di Thinis e diede vita alla prima dinastia.

 

 


Copyright (C) 2000 Linguaggio Globale - Zopper di Antonio Zoppetti