Su questa estrema tollerabilità e questa varia gamma di
interpretazioni della lingua UP, a dire il vero, alcuni studiosi, per lo più di lingua
anglofona naturalmente, sono molto critici e hanno sollevato duri attacchi che celano, a nostro avviso, tutto il timore di dover presto abbandonare la propria egemonia linguistica.Tutte queste obiezioni, mi pare si possono riassumere o ricondurre, con diverse sfumature, alla critica del Fayerabend che in sostanza dice: "Bella roba! ma allora anything goes, tutto va bene. UP UP UP UP può voler dire qualsiasi cosa, per cui questa lingua artificiale è una solenne pagliacciata". Ma queste critiche rivelano tutta la dogmaticità insita nell'autore. Infatti, come hanno messo inequivocabilmente in luce il De Saussure, ma anche Freud e tutta la moderna linguistica, le lingue naturali sono fondate sull'ambiguità e l'ambivalenza. Le parole sono fatte di numerose accezioni, di sfumature che cambiano a seconda del contesto, si pensi per esempio all'ambiguità della parola "pesca" in italiano, che indica sia l'azione del pescare, sia il frutto sia la pesca di beneficenza. Inoltre non è vero che UP UP UP UP può voler dire qualunque cosa!! Infatti, per esempio, non potrà mai voler dire "Domani voglio andare al circo". Se analizziamo la struttura di questa espressione ci rendiamo infatti subito conto che essa è formata da 5 elementi e non da 4 come UP UP UP UP! Al massimo possiamo concedere che voglia dire "Domani voglio andare al" ma la parola "circo" non c'è! ESERCIZI: clicca la risposta esatta! Vero o falso?
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