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Uffa, penso... Tutti i giorni la solita musica. A quest'ora si viaggia sempre con la solita esasperante lentezza. Tutti i giorni quando finalmente prendo la linea finisco automaticamente nel solito blog di colore azzurro confuso che è impostato come pagina iniziale. E non c'è giorno che quel giovanotto non litighi con chiunque gli abbia lasciato un qualunque, comunissimo messaggio.
Come tutti i giorni non mi soffermo più di tanto... sono sempre le stesse cose... cambiano le parole, i modi, ma alla fine la sostanza è quella. Quotidianamente passo dunque a sfogliare i link che il blogger da sempre ripropone, gli stessi link sempre uguali, e come ogni giorno tra questi scelgo quello che porta al sito del mio solito cantante.
Lì posso scaricare tutti i giorni la solita musica.
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Dopo un paio d'ore in cui ascolto e lavoricchio, tutti i giorni, faccio la mia pausa caffè e mentre me ne sto davanti alla mia solita tazzina fumante vado a curiosare il forum del solito cantante. E non c'è giorno che quel blogger dal colore confuso, non lasci il solito messaggio azzurro con le sue proteste. Come sempre anche questa volta in qualità di WEB designer di dichiarata fama, pretende che gli si sposti un bottone per via di certe teorie un po' integraliste di web usability che tutti i giorni cita filosofeggiando.
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Uffa, penso... Tutti i giorni la solita musica. A quest'ora si viaggia sempre con la solita esasperante lentezza. Tutti i giorni etc.
ad libitum sfumando...
[by zop]
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