Esercizi di stile BLOG

 

51 - STILE GIALLO


"Questa rete è intasata peggio delle le mie budella" borbogliavo davanti al PC in quel piovoso, grigio, fottutissimo, freddo pomeriggio... "Non dovevo ingurgitare quei wurstel di tonno..." pensavo tra le cartacce unte e i rigurgiti di wisky che mescolati al fumo delle sigarette annebbiavano lo schermo del mio portatile. 
Eppure, non appena sentito lo sparo, ci impiegai meno di un secondo per raggiungere la finestra che dava sulla strada. Qualcuno era stato seccato giù sulla cinquantaquattresima. Almeno così sembrava da quel che si riusciva a vedere da quel quinto piano poco illuminato. 

La prima cosa che pensai fu di dare la notizia in anteprima, praticamente in diretta... attraverso il mio blog giornalistico investigativo... poi avrei rivenduto il pezzo in esclusiva a qualche giornale del WEB... 

Ma dalla finestra di fronte, al passaggio di una automobile, un riflesso di luce per un istante tradì una sagoma a me conosciuta... "Maledetto giovinastro dal blog azzurro! - grugnai - Proprio qui di fronte dovevi venire ad abitare... ma ti fregherò sul tempo questa volta!". Mi precipitai al PC... ma ebbi come un presentimento... 
Infatti il blog azzurro aveva appena pubblicato la notizia dello sparo. 
"Sgrghnnh" pensai ad alta voce contorcendo le budella... "Ma ancora non sai chi è stato fatto fuori, sbarbato! La vedremo...". 
E così digrignando, mi precipitai giù dalle scale per raggiungere la strada mentre dalla tasca dell'impermeabile stropicciato sfoderavo la mia webcam portatile. 

La polizia stava arrivando... Le sirene erano sempre più vicine... i bagliori blu intermittenti coloravano la pioggia altrettanto intermittente. 
"E' quel famoso cantante... come si chiamava?" sentivo dire da qualcuno... mentre con la webcam in mano mi facevo largo tra la folla...
"Speriamo che le pile tengano" pensavo, quando da dietro una mano mi afferrò per la spalla e una voce tuonò "Finalmente ci rincontriamo blogger! Dove credi di andare?
Era il commissario Tibs... tra tanti sbirri che potevano mandare... proprio lui dovevo ritrovare! 
Non mi aveva mai perdonato dall'ultima volta... da quando gli avevo mandato a monte la faccenda del caso Spenksy... per via di quelle foto pubblicate sul blog. 
Quattro secondi dopo il commissario Tibs si ritrovava a stringere tra le mani un impermeabile stropicciato e inanime... mentre un uomo senza impermeabile correva a perdifiato sotto la pioggia e scompariva in fondo alla strada, dentro un bar buio e fumoso.

...

Con le dita disegnavo cerchiolini sui vetri appannati del bar, in modo da tenere la situazione sotto controllo. Di tanto intanto raccoglievo qualche informazione dai pochi passanti. Dovevano aver seccato un cantante, uno famoso... ma non riuscivo a sapere chi, confinato in quel lercissimo bar. 10 sigarette e mezza bottiglia di wisky più tardi la polizia se ne andò e io riuscii a strisciare verso casa. Lo spettacolo era già finito. 

Quando rientrai nel mio monolocale il PC era ancora acceso. Sul blog azzurro era già pubblicata tutta la storia... con tanto di link al sito del cantante. Lì un messaggio beffardo del maledetto giovinastro con il pretesto idiota di un bottone mancante, in realtà mi segnalava che anche questa volta era arrivato prima di me.


[by: zop] 


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