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260 - STILE PRIMATOLOGICO

Si riportano qui i risultati di una serie di osservazioni compiute tra gli scimpanzé (Pan troglodytes schweinfurthii) della comunità di Kasakela (Gombe National Park, Tanzania). Scopo delle osservazioni era la determinazione di differenze tra i pattern comportamentali dei diversi gruppi di scimpanzé in materia di approccio sociale.

La ricostruzione dell’etogramma si basa sull’analisi di due sequenze di registrazioni video, entrambe filmate nella giornata di mercoledì 2 luglio 2003, per una durata totale di 4 ore.

La prima sequenza, ripresa tra le ore 14.00 e le 15.30, mostra un gruppo di 8 individui (denominato nel precedente rapporto gruppo M): un maschio, tre femmine adulte, una femmina giovane, un maschio preadolescente e due infanti ancora a stretto contatto con le madri. Il maschio, finora sconosciuto alla nostra equipe, e indicato di qui in avanti con la sigla M1, appare giovane ma pienamente sviluppato. Il gruppo appare impegnato in attività di foraggiamento, in una radura dominata da piante di basso fusto dai fiori azzurri. Improvvisamente, un secondo maschio adulto si avvicina al gruppo: fronteggia il soggetto dominante presentando atteggiamenti di sottomissione amichevole, ma risveglia in tal modo una reazione inaspettata. L’individuo M1 si produce in un violento charging display, mettendo in fuga l’intruso. 

La seconda sequenza, filmata tra le 16.30 e le 19.00 dello stesso giorno, riprende un secondo gruppo di individui (che chiameremo gruppo Q), impegnato in attività di socializzazione: un maschio anziano, da identificare come soggetto dominante del gruppo, due maschi giovani, due femmine adulte, una delle quali con un infante dipendente, e quattro adolescenti. I dettagli degli schemi di grooming sono illustrati nel rapporto seguente. Il gruppo staziona al centro di una radura, nella quale appare disseminato un grande numero di pietre; gli individui giovani indulgono nell’attività di percuotere i fusti degli alberi con pietre e rami, producendo suoni grossolanamente ritmici: sembra che l’area sia adibita principalmente a tale attività Improvvisamente, il giovane maschio M1, che assumeva il ruolo di leader nel gruppo precedentemente osservato, compare nel campo di osservazione. Si osserva il suo cauto avvicinamento al maschio alfa, in evidente schema di sottomissione. Gli altri soggetti appaiono incuriositi, la femmina Q4 accenna una risposta aggressiva, che in seguito rientra spontaneamente. Il maschio alfa, faccia a faccia con il nuovo venuto, ostenta un comportamento rituale minaccioso, per poi accettare i gesti di sottomissione. L’individuo M1, infine, arretra; prima di allontanarsi, tocca ripetutamente una pietra che si trova ai margini della radura. Mentre l’estraneo si ritira, il maschio alfa afferra quella pietra, e la lancia in mezzo alle altre. Le interpretazioni di tale pattern di comunicazione saranno esposte in un successivo articolo.

 

[by Lisa http://www.paniscus.net/]

 


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