Esercizi di stile BLOG

 

256 - STILE BUKOWSKI

Storie di ordinaria follia - Charles Bukowski“Senti baby è mercoledì, e non c’è niente da fare, tranne ubriacarsi.
Il cinema non mi piace. Lo zoo è roba da tati. Non possiamo scopare tutto il giorno, che si fa?”
“hai mai visto i blog?”
“Che rob’è?”
“Siti internet a forma di diario. ognuno ci scrive i suoi pensieri.
alcuni sono buoni. Bukowski tu sei uno scrittore non puoi non conoscerli... C’è un modo di scrivere nuovo lì dentro!”

Madge lanciò la connessione dal suo pc.
”C’è un sacco di gente a quanto pare” dissi.
“Sempre così a quest’ora”
“Dove sta il divertimento?”
“Si va su un blog, si legge e si commenta”

Ci imbattemmo in un blog azzurro, confuso per i troppi link. C’era scritto di tutto, alla rinfusa, come veniva. Non mi sembrava un granché come roba letteraria. Come stile mi ricordava quella rivista underground dove ci scrivevano tutti quei ragazzini. Open pussy. E anche il blogger in questione doveva essere piuttosto giovane, da quello che scriveva. I commenti erano pieni di frescacce.
“Se sei femminile come il tuo blog mi piacerebbe vedere le tue tette!” “Sono un uomo. E tu sei uno stronzo!” “Se sei un uomo allora sei un frocio”.

“ma che cazzo mi stai facendo vedere Madge?”
“non ti piace?
“No”
”A me non dispiace. non sapevo che fosse frocio questo. è pieno di froci qui. Tu ci sei mai andato con un uomo Bukowski?”
”Io non sono frocio. non ho niente contro i froci, ma non mi interessa. Una volta ho inculato uno a dire il vero... ma ero completamente ubriaco e credevo fosse la sorella...”
Madge andò in cucina e aprì un’altra bottiglia di vino. Poi si sedette al computer. Io le stavo davanti, in piedi.
”Ciucci?”
”Certo!”
Allungai altri cinque dollari sul vassoio e mi fece il servizio.


Due ore più tardi ci eravamo scolati un’altra bottiglia e avevamo fatto fuori anche un paio di birre. Madge era ancora davanti a quel computer. diceva che voleva mettere della musica. ci faceva tutto con quel computer. ci scopava pure, diceva.
“Guarda! Su questo sito c’è un messaggio del blogger di prima. Dice che bisognerebbe mettere un bottone in più al menu principale. Gli fa vedere dove e gli dice perché.” “Certo che i froci ci sanno fare quando devono dare consigli di moda o di design...
Però adesso devo proprio andare Madge! Il web non fa per me. Non ho niente contro i blogger, ma non mi interessa...”

Uscii da quell’appartamento e mentre me ne tornavo a casa mi fermai per un whiskey in un bar che era di strada.


[by zop.
Realizzato attraverso la manipolazione di frasi tratte da
Charles Bukowski, Storie di ordinaria follia. Erezioni Eiaculazioni Esibizioni. Feltrinelli, Milano, 1978.
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Storie_di_ordinaria_follia_Charles_Bukowski.php
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