Dal
Vangelo Apocrifo di Santa F. (2,4-6)
In quel tempo, Gesù si recò sulle pagine di un blog. Era un
mercoledì pomeriggio e moltitudini di fedeli bloggers l’attendevano,
tanto che non riusciva neppure a passare e per parlare alla folla
dovette navigare fin sul template azzurro del lago di Galilea. Egli
ammaestrava i suoi discepoli insegnando loro l’html e la Netiquette.
Ad un tratto un giovane gli si avvicinò timidamente, dicendo “Maestro,
ma che cos’è un blog?”.
I discepoli, di fronte alla banale richiesta del giovane, si
adirarono moltissimo e volevano scacciarlo. Ma Egli rispose “Lasciate
che i giovani confusi vengano a me. Io non sono qui per voi, a cui è
già stato concesso il Blog”.
Più tardi, Gesù si recò su un blog di un altro suo discepolo, non
molto conosciuto, originario della Magna Grecia che di professione
scriveva stornelli. E qui Egli vide lo stesso giovane di prima, fermo
sulla soglia che guardava attento il menu principale. Il giovane,
rivolgendosi al padrone di casa, gli disse “Qui manca un bottone”.
Gesù allora, vedendo che il giovane aveva incominciato a spiegarsi, li
benedisse e si partì da loro.
[by emmeline
http://ildonodellasintesi.splinder.it]