Esercizi di stile BLOG

 

246 - STILE OTTAVE ARIOSTESCHE


E
ra un’ora di traffico intasato,
mercoledì, di pomeriggio pieno;
saltellavo tra i siti un po’ irritato,
curiosando qua e là, del più e del meno,
quando finii su un blog raffazzonato
ma d’indirizzi interessanti pieno,
di vario tono e di curioso andazzo,
opera certamente d’un ragazzo.


R
imasi un poco a scorrer quelle righe,
di ritmo intenso e di fondale azzurro:
l’autore replicava, senza dighe,
a un messaggio più blando d’un sussurro.
Non era certo un post da attaccabrighe,
ma quello gli rispose da buzzurro:
Ma senti chi ha parlato! Qui che vuoi?
Perché non pensi un po’agli affari tuoi?


L
asciai passare un paio d’ore appena,
impegnato in questioni più importanti;
mancava poco all’ora della cena,
mi collegai di nuovo, clic, e avanti!
La connessione andava ad altalena,
ma m’imbattei nei testi affascinanti
d’un cantautore di genio assoluto,
ingiustamente poco conosciuto.


E
… chi ti trovo? Il blogger che dicevo!
Stavolta aveva tutto un altro stile.
Si limitava a un piccolo rilievo,
pignolo sì, ma niente di incivile.
Indicava al webmaster: “Proponevo,
sul menu dove i link sono in due file,
di aggiungere un bottone sul layout,
proprio accanto all’icona del logout!


[by Lisa http://www.paniscus.net]

  


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