Per sfuggire all'incalzare del cuore, nel pomeriggio di un mercoledì che mi riportava a vicende ancora struggenti nel ricordo, stavo curiosando tra le pagine che in rete vengono aggiornate quotidianamente dagli appassionati: i diari telematici. Uno di questi mi colpì, forse per la dolcezza dello sfondo azzurro, che ondeggiando sembrava cullarmi... ma anche per la ricchezza di collegamenti interessanti.
Chi scriveva doveva essere piuttosto giovane, almeno stando a ciò che diceva.
D'un tratto notai un commento, un po' banale, a un suo intervento. La risposta del titolare del sito era secca e alterata nei toni, come di chi sia ferito nel profondo, e inveiva contro il malcostume di diffondere commenti gratuiti e inopportuni sulle pagine degli sconosciuti.
...
Due ore più tardi, mentre indulgevo a visitare una pagina dedicata a un cantautore italiano le cui note incorniciarono momenti per me indimenticabili, mi imbattei in un messaggio trasmesso da quello stesso diarista. Si rivolgeva al gestore del sito in questione chiedendogli di
"mettere un bottone in più al menu principale", insomma di aggiungere un comando all'elenco esistente. E gli indicava il punto esatto, vicino all'icona dell'uscita, spiegandogli il perché.
[by Giulio Pianese, ovvero Zu
diario: http://giulio_zu.blogspot.com;
sito: http://www.geocities.com/giulio_zu]
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