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rrrrrrrrrrr...
rrrrrrrrrrrooaaaa...
rrrrrrrrrrr...
era un'ora di schizzi e di onde, mentre il sole si preparava a tuffarsi in
me mollemente
rrrrrrrrrrrrrrrrr...
quando in una folata di vento, due mie piccole gocce si ritrovarono su uno
schermo al plasma roooooooooooooooo...
di un bagnante addormentato...
scivolarono lungo l'immagine frammentaria di un blog, dello stesso colore
limpido che ha il cielo visto attraverso la mia superficie, sott'acqua,
che come me era incontro di correnti confuse e agitate...
vvvvvvvvvvvvvvvrrrrrrr...
scivolando lungo la superficie trovai, tuttavia, molti affluenti verso
fiumi profondi...
rrrrrraaaaaaaa...
il blogger doveva essere un umano di quelli che hanno appena smesso di
giocare nudi sulle mie rive rrrrrrrrroooooooooooorrr...
almeno dalla non-profondità delle sue acque,
poi una delle gocce si è fermata su un cumulo di parole che parevano
sabbia bianca e fine, e tra i granelli di parole c'era una cosa simile a
un alga per sapore,
un commento acidooooooooooorrrrrrrrrrrrrrr...
tipica attitudine degli esseri viventi.
e infatti il bimbo rispose fiumi e fiumi di parole, forse per trascinare
via dal suo blog quella corrente fredda...
rrrrrrrrrrrrrrrruuuuuuuuuuuuuuuuuu...
perché non amava che qualcuno si immergesse tra le sue onde.
quando le due gocce si seccarono al sole, incrostando lo schermo di sale,
sullo schermo si intravedevano le immagini di strani pezzi di legno
levigati dalle onde, e una musica aliena suonava tra il mio rombo
assordante.
liquida nella rete galleggiava un'e-mail del bimbo sognante,
aaaarrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr...
invitava un altro essere umano a mettere uno scoglio accanto all'uurrrrrrrrrrrrrrrrrrr...
[by koa: www.koa.splinder.it]
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