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Non
so che viso avesse, neppure come si chiamava,
con che PC scrivesse, oppure quale font usava,
quanti anni avesse visto allora, se vecchio o forse ancor poppante ,
nella memoria mia ho l'immagine sua,
di un blog azzurro eppure interessante,
un blog azzurro eppure interessante.
Conosco
invece l'epoca dei fatti, lo faccio per mestiere,
di viver nella Rete ed annotare, ciò che si può incontrare;
e il tempo mio si suddivide,
tra blog sontuosi ed altri un pò pezzenti,
tra blogger presuntuosi, ed altri un pò incazzosi,
a dirsi parolacce fuor dai denti,
a dirsi parolacce fuor dai denti.
E
se a me la Rete sembrava fosse un mostro strano,
che l'uomo dominava con il pensiero e con la mano,
artisti sconosciuti e grandi, donavano a Lei le loro vite,
e Lei li compensava, dei loro blog faceva,
arma letale come dinamite,
arma letale come dinamite.
Non
so che cosa accadde, perché prese
la decisione, di fare una cagnara per un semplice bottone,
sia stata invidia oppure rabbia, o forse fu soltanto amore
dimenticò pietà, scordò la sua bontà,
partì il commento in tutto il suo livore,
partì il commento in tutto il suo livore.
Ma
a noi piace pensarlo ancora a scribacchiare
mentre corregge e posta e si lascia commentare
e che ci giunga un giorno
felice la notizia
di un blog azzurro vivo, e di un blogger sportivo,
che non reagisce mai con ingiustizia,
che non reagisce mai con ingiustizia
[by
Enrico la talpa]
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