100 domande sugli animali 

Gli uccelli

1 Cosa contraddistingue gli uccelli?

Gli uccelli sono una classe di animali vertebrati caratterizzati dal fatto di possedere le ali e di essere in grado di volare.
                                

Gli uccelli sono una classe di animali vertebrati, caratterizzati dal fatto di possedere un becco, di riprodursi deponendo uova e di saper costruire un nido sugli alberi.
                                

Gli uccelli sono una classe di animali vertebrati caratterizzati dal fatto di avere il corpo coperto di penne.
                                


2 A cosa servono le penne degli uccelli?

Le piume e le penne consentono agli uccelli di volare, muovendosi e roteandosi come tante microscopiche ali che creano vortici d’aria.  
                                


Le penne hanno la funzione di proteggere gli uccelli dalle variazioni termiche e atmosferiche, come i peli per i mammiferi. E’ del tutto erronea la credenza che siano di qualunque utilità nel volo, come testimoniano i pipistrelli, in grado di volare anche essendone privi.
                                

Le penne rendono gli uccelli adatti al volo e li proteggono dalle variazioni termiche ed atmosferiche.
                                

3 Cos’è la muta degli uccelli?

Si chiama muta il periodo dell’accoppiamento degli uccelli, durante il quale tutte le specie cambiano il colore del loro manto di penne.
                                

La muta è lo speciale manto di penne impermeabili e isolanti di cui sono dotati gli uccelli acquatici.
                                

La muta è il ricambio delle penne che tutti gli uccelli subiscono almeno una volta all’anno.
                                

4 Perché gli uccelli possono volare?

Gli uccelli volano grazie alla leggerezza della loro struttura ossea e, soprattutto, alla forma aerodinamica del loro becco.
                                

La struttura leggera ma robusta delle penne, i forti muscoli delle ali, lo scheletro sottile e la vista acuta sono le principali caratteristiche che permettono agli uccelli di volare.
                                

L’evoluzione degli uccelli ha lentamente trasformato gli arti anteriori in ali leggerissime prive di muscolatura che consentono loro di volare sfruttando le correnti aeree.

                                

5 Quali caratteristiche hanno gli occhi degli uccelli?

Gli uccelli sono gli esseri viventi che hanno la vista più acuta. Durante il volo, infatti, questi animali hanno bisogno di poter mettere rapidamente a fuoco.
                                

Gli uccelli hanno generalmente vista debole, quasi tutte le specie, infatti, si orientano con ultrasuoni.
                                

Gli uccelli hanno vista acuta, ma possono distinguere i dettagli solo da lontano. Gli uccelli notturni, al contrario, sono molto miopi, ma forniti di un udito e di un olfatto così sviluppati da sopperire a queste carenze.
                                

6 Perché gli uccelli possono dormire sui rami senza cadere?

Perché sono dotati di un equilibrio eccezionale, che li mantiene stabili anche durante il sonno.
                                

Perché hanno arti inferiori dotati di una struttura che consente loro di chiudere automaticamente le dita sul ramo, quando vi si appoggiano.
                                

Perché gli artigli di cui sono dotati affondano nel legno, assicurando stabilità agli uccelli anche durante il sonno.
                                

7 Che cosa mangiano gli uccelli?

Gli uccelli si cibano preferibilmente di becchime. Solo in casi di carestia e necessità si adattano a una diversa alimentazione che comprende gemme, fogliame e insetti.
                                

Gli uccelli, secondo le specie, si nutrono degli alimenti più diversi. Alcuni divorano principalmente semi e piante, altri insetti. I predatori, a seconda delle dimensioni, catturano rettili, mammiferi e altri uccelli. Le specie acquatiche si cibano di pesci, anfibi o alghe.
                                

L’alimentazione degli uccelli è legata alla dimensione della specie. Le specie più piccole si nutrono di insetti e semi. Quelle medie catturano piccoli mammiferi, rettili e uccelletti. I grandi rapaci, come le aquile, i condor e gli avvoltoi, sono in grado di cibarsi di pecore, cavalli e in alcune regioni dell’Amazzonia possono costituire un pericolo persino per l’uomo.
                                

8 Come si procurano il cibo gli uccelli?

La maggior parte degli uccelli sono onnivori e non hanno molte difficoltà nel procurarsi il cibo. Le specie che si sono invece abituate ad un’alimentazione specifica, hanno sviluppato singolari tecniche di caccia.
                                

Gli uccelli si nutrono di semi o di molluschi e larve. Le strategie per trovare il cibo sono basate prevalentemente sull’olfatto, poiché è risaputo che a parte l’aquila e poche altre specie, gli uccelli non possiedono una vista molto acuta.
                                

La maggior parte degli uccelli adotta tecniche di caccia collettiva. Non è infatti infrequente vedere stormi di uccelli, spesso numerosissimi, specialmente al tramonto, volare in gruppo alla ricerca di insetti che divorano prima di dormire.
                                

9 Perché gli uccelli hanno becchi così diversi?

La forma del becco degli uccelli varia generalmente in base alla loro età: becchi lunghi e appuntiti, che saranno poi smussati e consumati dall’usura, sono caratteristici degli esemplari più giovani.
                                

I becchi degli uccelli sono diversi da specie a specie. Molti di essi hanno però funzioni specifiche, spesso legate alle abitudini alimentari. Ci sono becchi per lacerare, per scalpellare, per schiacciare i semi e per estrarli da pigne o altri oggetti.
                                

La forma e il colore dei becchi degli uccelli variano in relazione alla collocazione geografica delle specie. I becchi di colori più vivaci e di forma più irregolare sono tipici degli esemplari delle zone tropicali.

                                

10 Perché molti uccelli vivono in colonie?

Sono molte le ragioni per cui gli uccelli vivono in colonie. Alcuni di essi sono gregari per natura, altri si raggruppano per procreare. Molte specie scelgono una vita comunitaria per difendersi dai predatori o per meglio far fronte alla carenza di cibo.
                                

Vivono in colonie per lo più gli uccelli che abitano le zone fredde, per i quali il gruppo costituisce il solo modo di scaldarsi vicendevolmente.
                                

Sono prevalentemente gli uccelli predatori a vivere in colonie. Le loro tecniche di caccia, infatti, sono vincolate alla collaborazione di molti individui.

                                

11 Cos’è la migrazione?

La migrazione degli uccelli è un fenomeno che interessa circa un terzo delle specie viventi. Con scadenze stagionali, miliardi di esemplari intraprendono lunghi ed estenuanti viaggi per far fronte a condizioni sfavorevoli di clima e alimentazione.
                                

La migrazione è un fenomeno per cui molte specie di uccelli, circa a metà della loro vita, intraprendono un lungo viaggio per cambiare definitivamente il loro habitat.
                                

La migrazione è un fenomeno tipico degli uccelli che, nel periodo dell’accoppiamento e della riproduzione, intraprendono lunghi viaggi verso i luoghi più caldi dove sono nati o dove ritrovano i loro compagni.

                                

12 Come si orientano gli uccelli?

Gli uccelli si orientano tramite la memoria visiva. I piccoli imparano dagli adulti le rotte che poi saranno in grado di ripercorrere da soli.
                                

Gli uccelli si orientano visivamente sfruttando la posizione del Sole. E’ noto come i piccioni viaggiatori, di notte e durante le giornate molto nuvolose, abbiano delle grosse difficoltà a raggiungere le loro destinazioni.

                                

L’orientamento degli uccelli è ancora un enigma. Sembra che le specie diurne si orizzontino visivamente e tramite la posizione del Sole, mentre quelle notturne sfruttano probabilmente le costellazioni come riferimenti.
                                

13 Quali sono gli uccelli più veloci?

È difficile valutare la velocità massima degli uccelli, che varia in relazione a molti fattori. Il primato appartiene comunque allo struzzo, che pur non volando, corre a una velocità di 120 chilometri orari.
                                

L’uccello più veloce è il falcone pellegrino che, in picchiata, può raggiungere i 300 chilometri orari. Valutare la velocità di volo è comunque un’impresa piuttosto complicata e le misure ottenute rischiano quasi sempre di essere imprecise.
                                

È difficile valutare la velocità massima degli uccelli, che varia in relazione a molti fattori. Il primato sembra appartenere alla piccola rondine la quale, durante le migrazioni, può toccare i 110 chilometri orari.

                                

14 Come si riproducono gli uccelli?

Gli uccelli sono, in genere, animali ovipari che depongono uova e le covano fino alla schiusura. Fanno eccezione poche specie delle zone antartiche, come il pinguino, che proteggono l’uovo dal freddo polare tramite un lungo periodo di incubazione interna.
                                

Gli uccelli sono animali ovipari. Dopo la fecondazione, l’uovo fornito di una riserva di nutrimento per lo sviluppo dell’embrione, non ha più alcun rapporto diretto con il corpo della madre. Formato il guscio, viene espulso e protetto da uno o entrambi i genitori fino alla schiusura.
                                

La maggior parte degli uccelli è ovovivipara e depone uova che vengono covate fino alla schiusura. Alla fine del periodo di incubazione, il piccolo rompe il guscio con il becco e rimane nel nido, sotto la protezione della madre, per un periodo che varia da specie a specie.

                                

15 Come comunicano gli uccelli?

Il sistema di comunicazione tipico degli uccelli è il canto. Altre tecniche con cui questi animali esprimono i loro istinti sociali sono le esibizioni delle vivaci livree e i voli acrobatici, quasi sempre utilizzati dai maschi per conquistare le femmine o per proclamare il possesso di un territorio.
                                

Gli uccelli comunicano con raffinate tecniche vocali che variano da specie a specie e che gli ornitologi stanno da tempo tentando di tradurre. Sembra che, al di là della gradevolezza all’orecchio umano, il canto rappresenti un sistema di comunicazione anche tra specie diverse, utilizzato soprattutto per segnalare i pericoli.
                                

Gli uccelli comunicano, in genere, tramite comportamenti particolari, come voli acrobatici o strane danze rituali, che gli ornitologi hanno scoperto essere manifestazioni dei loro istinti sociali, quali la delimitazione del territorio o il possesso della femmina. Il canto svolge invece il suo ruolo principale durante il corteggiamento, quando è la femmina che deve attirare l’attenzione del maschio.

                                

16 In che modo gli uccelli costruiscono il loro nido?

I nidi degli uccelli sono costruiti, in genere, sugli alberi, sfruttando erba, rametti, fango e saliva. L’elemento che varia in relazione alle specie è la dimensione che va da pochi centimetri per gli uccelli più piccoli, come il colibrì, a quasi un metro per i grandi rapaci.
                                

La maggior parte degli uccelli, nel periodo dell’accoppiamento, costruisce un nido in cui la femmina depone le uova. La posizione, la forma, il materiale e la struttura di queste nicchie sono generalmente caratteristiche peculiari di ogni specie.
                                

A un anno di vita, quasi tutti gli uccelli maschi costruiscono il loro nido nel quale ospiteranno la femmina per la deposizione delle uova. Forma, materiale e posizione del nido possono variare, anche all’interno della stessa specie, da esemplare a esemplare.

                                

17 Perché lo struzzo e il pinguino non volano?

La storia evolutiva di questi animali li ha resi inadatti al volo, le loro ali sono troppo corte e deboli. Entrambi hanno assunto comportamenti ed abitudini per cui non hanno nessun bisogno di volare. Lo struzzo vive nelle savane ed è un ottimo corridore. Il pinguino è un eccellente nuotatore che usa le ali come pinne per nuotare nell’acqua.
                                

Come tutti gli uccelli, anche lo struzzo e il pinguino sono in grado di volare, ma essendo l’uno un ottimo corridore, l’altro un buon nuotatore, non ne hanno bisogno, e solo raramente spiccano brevi voli.
                                

Sia lo struzzo che il pinguino, pur essendo uccelli, hanno perso le piume e le penne, indispensabili per il volo. Il primo conserva le caratteristiche morbide piume solo sulla coda, il secondo è ricoperto di peli come un mammifero.  
                                

 


Copyright (C) 2001 Linguaggio Globale - Zopper di Antonio Zoppetti -   Opera tratta dal cd-rom Conoscere il pianeta Terra, Linguaggio Globale, (C) 1998.