100 domande sugli animali 
| I mammiferi | Gli uccelli | I pesci | I rettili | Gli insetti

Come si riproducono gli insetti?

Due cavallette in amore
Gli insetti si riproducono tramite uova che non sempre vengono deposte dopo essere state fecondate. 
Anche tra questi animali non mancano le cerimonie legate all'accoppiamento, i maschi di grilli e cicale, per esempio, sfregano tra loro alcune parti del corpo producendo il caratteristico canto che serve da richiamo sessuale. Le lucciole possiedono organi luminosi che hanno probabilmente la medesima funzione. Tra le più note vicende legate alle riproduzione degli insetti non si può poi fare a meno di ricordare la prassi della mantide religiosa, la cui femmina, dopo l'accoppiamento, divora il maschio.
Il numero di uova deposte da un insetto è generalmente enorme: la regina delle termiti, per esempio, depone fino a 500 milioni di uova, mentre la mosca almeno un migliaio. 
Non mancano tuttavia alcune specie, che costituiscono delle eccezioni a questa generale prolificità, la mosca tse-tse, per esempio, feconda un solo uovo alla volta che si schiude nel corpo della madre. 
Le uova degli insetti sono microscopiche, di colori e forme diverse e, a seconda delle specie, possono essere deposte sulle foglie, dentro le spaccature degli alberi, sotto i sassi, nei frutti, nell'acqua, e nei luoghi dove la larva potrà trovare immediatamente il nutrimento che le permetterà di svilupparsi. 
La maggior parte degli insetti nasce allo stato di larva e subisce successivamente un lungo processo di accrescimento, chiamato metamorfosi, che trasformerà il neonato in un adulto spesso di forme completamente differenti da quelle della larva. L'esempio più noto, a questo proposito, è la metamorfosi del bruco che si trasforma in farfalla.
Va detto, infine, che alcuni tipi di insetti, come le api, le vespe o le formiche, depongono uova che possono svilupparsi anche senza essere state fecondate dal maschio.

Copyright (C) 2000 Linguaggio Globale - Zopper di Antonio Zoppetti -   Opera tratta dal cd-rom Conoscere gli animali, Linguaggio Globale, (C) 1998.