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100 domande sugli
animali |
| Pare che gli squali attacchino preferibilmente gli animali in difficoltà |
Lo squalo è uno dei più affascinanti abitatori del mondo sottomarino, da sempre temuto e considerato feroce aggressore. Il suo aspetto è piuttosto sinistro, con la bocca semicircolare volta all'indietro, gli occhi fissi e le grandi pinne anteriori rigide, con le quali sembra planare. Si tratta di un animale
carnivoro, senza dubbio vorace, la cui ferocia e aggressività dipende e varia a seconda delle specie e delle circostanze. Gli squali hanno una vista molto debole e sembra che si lascino guidare maggiormente dall'udito e, soprattutto, dall'olfatto. La presenza del sangue, per esempio, è percepita a grandi distanze, ed è sufficiente una lieve traccia nell'acqua per scatenare una sorta di frenesia da cibo: lo squalo si lancerà all'attacco, incurante dei pericoli, non esitando a dilaniare qualunque cosa, anche un altro individuo della stessa specie. In generale, sono pochissime le specie di pesci che aggrediscono l'uomo, ma nel caso degli squali, anche in assenza dell'odore del sangue, gli episodi di aggressione sono molto frequenti. Non è chiaro il motivo di questo comportamento, forse per fame o per un istinto che li porta ad addentare qualunque cosa sembri loro commestibile. Un'ipotesi sul loro comportamento aggressivo è quella secondo la quale prediligerebbero animali in difficoltà, indipendentemente dal fatto che siano pesci. Il nuoto di un uomo è sicuramente molto lento rispetto a quello di un pesce, ed è piuttosto rumoroso, soprattutto se sbatte freneticamente le braccia e le gambe, per questo spesso non può che richiamare l'attenzione di uno squalo.
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Copyright (C) 2000 Linguaggio Globale - Zopper di Antonio Zoppetti - Opera tratta dal cd-rom Conoscere gli animali, Linguaggio Globale, (C) 1998.
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