100 domande sugli animali 
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Perché molti pesci vivono 
in forme associative?

Pesci pagliaccio su un anemone di mare
Non sono rare le specie di pesci che, nella lotta per la sopravvivenza, hanno scelto forme associative con altri organismi del mondo sommerso. Il pesce pilota, lungo circa 30 centimetri, viaggia a fianco degli squali, cibandosi degli avanzi dei loro pasti. Qualcosa di simile fa anche la remora che però si attacca al corpo di questi grandi predatori, facendosi così trasportare più comodamente.
Interessante è il rapporto di reciproca utilità instaurato dal pesce pagliaccio con l'anemone di mare, i cui tentacoli sono velenosissimi per tutti gli altri pesci. Mentre il piccolo pesce tropicale ottiene protezione, svolge contemporaneamente la funzione di esca che attrae gli altri pesci che per l'anemone costituiscono una fonte di cibo.
Esistono poi i cosiddetti pesci pulitori, come il pesce angelo e il pesce farfalla, che si avvicinano ad altri pesci ripulendo loro il corpo da microscopici crostacei e da piccole zone di tessuto infetto. In qualche caso i pesci pulitori svolgono la loro attività sempre nello stesso luogo, vicino ad uno scoglio o ad una parete, creando veri e propri ingorghi trafficati di "clienti" che aspettano il loro turno.

Copyright (C) 2000 Linguaggio Globale - Zopper di Antonio Zoppetti -   Opera tratta dal cd-rom Conoscere gli animali, Linguaggio Globale, (C) 1998.