I pesci sembrano dotati di un particolare sesto senso che permette loro di evitare ostacoli, pericoli e, negli acquari, di non scontrarsi continuamente contro le pareti trasparenti delle vasche. Responsabile di questo senso intermedio tra il tatto e l'udito, spesso sostitutivo della
vista, è la linea laterale, cioè quella riga che corre dal capo alla coda dei pesci, su entrambi i lati del corpo. Si tratta di un sistema composto da una serie di organi sensibili alle vibrazioni a bassa frequenza e alle onde di pressione generate dal moto di corpi solidi nell'acqua o dal passaggio del pesce stesso vicino a ostacoli, come scogli o pareti. Grazie alla linea laterale i pesci possono avvertire la presenza di un predatore prima che questo sia visibile, e agire di conseguenza, spesso cambiando repentinamente la direzione.
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