100 domande sugli animali 
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Come si riproducono i pesci?

La deposizione delle uova
Tra i pesci è molto diffusa la riproduzione per fecondazione esterna. La femmina libera una grande quantità di uova che il maschio provvederà a fecondare spargendo il proprio sperma nell'acqua o sulle uova deposte.
Le condizioni termiche svolgono un ruolo molto importante nel processo riproduttivo perché quasi tutte le specie hanno una gamma di temperature favorevoli alla deposizione, alla fecondazione e anche allo sviluppo dell'embrione nell'uovo.
Il pesce neonato è quasi sempre debole e facile preda di altri animali: l'alta mortalità della prole è compensata dal numero di uova deposte e fecondate, spesso disseminate nell'acqua in enormi quantità e abbandonate poi a loro stesse. La femmina del merluzzo, per esempio, depone da 2 milioni e mezzo a 10 milioni di uova che abbandona nella corrente, mentre il pesce persico depone le uova inglobate in nastri gelatinosi che aderisce alle alghe e ai fondali.
I pesci che depongono meno uova, di solito lo fanno in ambienti più riparati e ne curano lo sviluppo almeno fino alla schiusura. Il maschio di una specie di pesce gatto, per esempio, protegge le sue uova covandole all'intero della bocca e non mangia finché queste non si sono dischiuse. Il maschio del cavalluccio marino, invece, è provvisto di un marsupio dove la femmina depone sino a 500 uova.
Va detto, poi, che molte specie di pesci presentano forme di ermafroditismo e di cambiamento di sesso, per cui è spesso difficile predeterminare il sesso dei pesci. Le orate, per esempio, da giovani si comportano come maschi, per poi diventare femmine in maggiore età.
Altri pesci, come alcune specie di squali e di razze, si riproducono per fecondazione interna e sono vivipari. L'uovo viene conservato all'interno del corpo della madre che, alla schiusura, partorisce il piccolo vivo.

 


Copyright (C) 2000 Linguaggio Globale - Zopper di Antonio Zoppetti -   Opera tratta dal cd-rom Conoscere gli animali, Linguaggio Globale, (C) 1998.