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100 domande sugli
animali |
| Una lince con il suo cucciolo |
I mammiferi sono tra gli animali che dedicano le migliori cure alla crescita e all'educazione dei piccoli. I neonati delle varie specie sono quasi sempre incapaci di affrontare autonomamente la vita, di
procacciarsi il cibo, di difendersi, in qualche caso anche di spostarsi. La madre si occupa di loro fino a quando non sono autosufficienti. La qualità delle cure prestate dalla madre sembra variare in maniera inversamente proporzionale al numero di cuccioli partoriti. Le attenzioni sono tanto maggiori quanto più il numero di piccoli è basso. È inoltre interessante notare che le specie più evolute sono proprio quelle che partoriscono pochi piccoli per volta e che dedicano loro le migliori attenzioni. Questo si spiega in termini di sopravvivenza: la perpetuazione della specie non è raggiunta attraverso la numerosità della prole, ma tramite la qualità dell'educazione impartita.I giovani carnivori, come leoni e lupi, per esempio, sono tra i cuccioli che necessitano di una infanzia tra le più lunghe. Per poter essere autosufficienti, infatti, devono impadronirsi delle tecniche di caccia, osservando a lungo i genitori e giocando tra di loro. I grandi erbivori, al contrario, come le antilopi o i caribù, devono soltanto imparare ad essere prudenti e a correre, seguendo la madre.
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Copyright (C) 2000 Linguaggio Globale - Zopper di Antonio Zoppetti - Opera tratta dal cd-rom Conoscere gli animali, Linguaggio Globale, (C) 1998.
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