100 domande sugli animali 
| I mammiferi | Gli uccelli | I pesci | I rettili | Gli insetti

Perché i primati 
assomigliano all'uomo?

Un gorilla
Anche la specie umana, come tutte le altre specie animali, ha una storia evolutiva. Circa 100 milioni di anni fa, durante il periodo in cui sulla Terra dominavano i dinosauri, comparvero i primi mammiferi che, per salvarsi dalle aggressioni dei grandi rettili, avevano imparato a vivere sugli alberi, dando il via ad una serie di adattamenti ad un ambiente tanto instabile: differenziazione tra arti anteriori e posteriori, percezione visiva della profondità tramite la sovrapposizione del campo visivo dei due occhi (visione binoculare), e così via. Con il passare del tempo i primitivi mammiferi si differenziarono e moltiplicarono, nacquero nuove specie. Nel Miocene alcuni di questi mammiferi, tra i quali c'erano probabilmente i nostri antenati, si decisero a scendere dagli alberi per stabilirsi a terra. In una particolare linea di primati, la selezione naturale trasformò gli arti inferiori in forti gambe capaci di sorreggere il corpo: ci si stava avvicinando all'uomo che adotterà un'andatura bipede. Gli arti anteriori, già trasformati per poter afferrare e maneggiare oggetti, si differenziarono ulteriormente da quelli posteriori. Le modificazioni del cervello, adattato alla visione binoculare e alla coordinazione delle impressioni sensoriali necessaria per spostarsi di ramo in ramo, risultarono adatte a favorire lo sviluppo dell'intelligenza. Nacque la specie umana.

Copyright (C) 2000 Linguaggio Globale - Zopper di Antonio Zoppetti -   Opera tratta dal cd-rom Conoscere gli animali, Linguaggio Globale, (C) 1998.