Guida al Primo Soccorso 
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Shock

Posizione antishock 
Cos'è 
Lo shock è una sindrome dovuta a una diminuzione dell'afflusso di sangue nei tessuti. E' una conseguenza della caduta della pressione arteriosa e si verifica in seguito a numerosi fattori: quando si presenta un'emorragia con conseguente diminuzione del volume del sangue; quando si ha una dilatazione dei vasi (vasodilatazione) e di conseguenza calano la pressione e l'irrorazione sanguigna; quando avviene una diminuzione della gittata cardiaca; può essere anche causato da una grave reazione allergica (shock anafilattico).

Sintomi
L'infortunato è in uno stato di prostrazione da insufficienza cardiocircolatoria acuta, spesso è in uno stato di confusione mentale, afasia (mancanza di parola), ha freddo, è pallido, può andare incontro a una perdita di coscienza.

Intervento
Davanti a uno shock è innanzitutto importante individuare ed eliminare la causa: per esempio bloccare un'emorragia, immobilizzare una frattura, tranquillizzare l'infortunato. 
E' poi fondamentale agevolare la circolazione sanguigna slacciando gli indumenti che costringono, evitare la dispersione del calore mantenendo l'infortunato coperto, porre l'infortunato in posizione antishock: con le gambe alzate rispetto al corpo in modo che il sangue affluisca verso la testa.
E' sempre importante in questi casi sorvegliare attentamente le funzioni vitali.
ATTENZIONE: NON SOMMINISTRARE MAI alcolici: l'alcol è un vasodilatatore che peggiora la situazione.

Gravità
Lo shock, una volta instaurato, evolve irreversibilmente verso il coma e porta alla morte. E' bene perciò prevenirlo e bloccarlo immediatamente ponendo l'infortunato in posizione antishock.

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