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Iperpiressia

 
Cos'è 

L'iperpiressia, comunemente chiamata febbre, è un innalzamento della temperatura corporea che può essere provocato da molteplici cause. E' un sintomo che ci avverte di una reazione del nostro corpo contro agenti patogeni. 
I valori normali della temperatura corporea sono compresi tra 36,8 C° e 37,5 C° se la temperatura è misurata internamente (per via orale o rettale) e tra i 36,5 C° e i 37 C° se è misurata esternamente (sotto l'ascella o nelle pieghe inguinali). 
La temperatura va misurata a riposo, almeno mezz'ora dopo uno sforzo fisico e possibilmente non durante la digestione: questi processi, infatti, determinano un innalzamento. In caso di febbre è consigliabile misurare la temperatura almeno due volte al giorno, al mattino e alla sera, a orari fissi, tenendo presente che è normale che alla sera ci sia un piccolo innalzamento.

Sintomi
Quando la temperatura corporea sale oltre la norma, il malato generalmente si sente caldo, talvolta affaticato e indolenzito. Può avere caldo o essere colpito da brividi di freddo, queste fasi generalmente si alternano e i brividi compaiono nelle fasi di innalzamento della temperatura.

Intervento
L'iperpiressia non è una malattia ma un sintomo, è perciò fondamentale consultare un medico per comprenderne la causa e agire sulla patologia. 
L'innalzamento della temperatura, oltre una certa soglia è pericoloso e, soprattutto nei bambini può portare a crisi convulsive o stati di delirio. In questi casi è perciò necessario abbassare rapidamente la temperatura. In generale si può individuare la soglia critica nel superamento dei 38 C° di temperatura esterna, oltre questo valore è consigliabile intervenire per abbassarla. Per far ciò esistono metodi chimici e fisici. 
L'abbassamento attraverso i metodi chimici prevede l'assunzione di farmaci antipiretici (ma è sempre bene assumerli dopo aver consultato un medico).
In caso di febbre molto alta si può anche agire attraverso metodi fisici che aiutano la dispersione del calore. Contrariamente a quanto talvolta comunemente si pensa, non è vero che quando si ha la febbre bisogna rimanere coperti al caldo, è meglio lasciarsi guidare dall'istinto. Se abbiamo caldo, è necessaria una dispersione del calore che non dobbiamo impedire coprendoci eccessivamente. Viceversa, davanti ai classici brividi, che di solito avvengono durante la fase dell'innalzamento della febbre, è bene stare molto coperti, come viene naturale.
Per abbassare la temperatura rapidamente, in caso la febbre raggiunga valori pericolosi, sopra i 39 C°, bisogna togliere i vestiti esponendo all'aria tutta la superficie corporea ed eventualmente si può bagnare e raffreddare il corpo con una spugna inzuppata. 

Gravità
Quando la temperatura sale oltre certi livelli è necessario abbassarla rapidamente. Oltre i 39 C° bisogna intervenire con urgenza. 

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