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Avvelenamento

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Cos'è 

L'avvelenamento avviene per l'ingestione nel nostro organismo di sostanze nocive. I sintomi possono essere immediati, all'atto dell'ingestione, ma possono anche verificarsi sino a 12-24 ore dopo l'ingestione.

Sintomi
I sintomi sono svariati. Generalmente sono riconducibili a nausea, vomito, crampi e dolori addominali.
Qualora le sostanze tossiche siano ingerite involontariamente, per esempio per intossicazione da funghi, o da alterazioni di cibi che producono tossicosi alimentari come il botulismo, non è sempre facile collegare i sintomi a ciò che si è ingerito, soprattutto se è passato del tempo. 

Intervento
Davanti a un sospetto avvelenamento è indispensabile individuare la tipologia della sostanza tossica ingerita e consultare immediatamente un medico o recarsi tempestivamente in un pronto soccorso, a seconda della gravità.

Gravità
La gravità dell'avvelenamento dipende dal tipo di sostanze ingerite. In generale è sempre bene recarsi in ospedale con urgenza.


Avvelenamento da barbiturici o farmaci
Tipico di chi vuole tentare il suicidio, questo tipo di avvelenamento porta all'arresto respiratorio e di conseguenza alla morte. 
I sintomi sono: sonno che degenera in coma, depressione, alterazione della respirazione. In questi casi bisogna chiamare i soccorsi e condurre l'infortunato in ospedale. Nel frattempo, è importante non farlo addormentare, nonostante la sonnolenza, stimolandolo costantemente con domande e stimoli fisici (scossoni, piccoli schiaffi, pizzicotti...). Bisogna inoltre indurre il vomito e somministrare abbondante caffè, ottimo eccitante.
Se il paziente non è cosciente bisogna controllare attentamente che non avvenga un arresto respiratorio.

E' molto importante far pervenire in ospedale o al medico il tipo di farmaco ingerito e, possibilmente, anche la quantità.

ATTENZIONE: questo tipo di avvelenamento spesso coinvolge i bambini, che ingeriscono farmaci credendo siano caramelle. Per questo è bene che i medicinali siano sempre fuori dalla portata dei bambini.

Avvelenamento da alcol
L'eccessiva assunzione di alcol porta euforia, loquacità, stati di alterazione della personalità e dei comportamenti, sonnolenza, nausea o sonno profondo che può anche degenerare in coma. 
In questi casi è necessario stimolare il vomito e somministrare abbondante caffè. Nei casi più gravi è necessario ospedalizzare la persona e ricorrere a una lavanda gastrica.

ATTENZIONE: Gli etilisti sono maggiormente soggetti all'assideramento.


Avvelenamento da funghi
Le tossine presenti nei funghi possono agire rapidamente, dopo 1- 6 ore, ma anche dopo 8 -48 ore.
Nel primo caso i sintomi sono generalmente nausea, vomito, diarrea, tremori muscolari, eccitazione psichica, tachicardia. Con il vomito e la diarrea le tossine vengono eliminate. E' bene comunque ospedalizzare d'urgenza, se possibile con i residui del cibo ingerito che saranno analizzati.
Nel secondo caso le tossine portano a sintomi come vomito, diarrea, dolori addominali, shock. E' inutile provocare il vomito, perché dopo 8 48 ore le tossine sono state completamente assorbite. E' necessario ospedalizzare d'urgenza, se possibile con i residui del cibo ingerito che saranno analizzati.


Avvelenamento da antiparassitari
Può avvenire per assunzione o inalazione di sostanza velenose utilizzate per frutta e ortaggi.
I sintomi sono tremori, convulsioni e alterazioni della respirazione. In questo caso è importante evitare l'ingestione di latte o grassi che facilitano l'assorbimento di tali sostanze. E' utile provocare il vomito e ricoverare d'urgenza all'ospedale.


Avvelenamento da caustici
Può avvenire per inalazione o ingestione di sostanze come benzina, candeggina e simili che provocano lesioni, ulcere e perforazioni. I sintomi sono: dolori violenti alla bocca, esofago e stomaco.
In questi casi bisogna assolutamente evitare il vomito, perché le sostanze ingerite danneggerebbero ulteriormente le pareti dell'esofago e della bocca. E' necessario chiamare immediatamente i soccorsi e cercare di diluire le sostanze ingerite con latte - per sostanze come acido muriatico e solforico - e acqua e limone nel caso sia stata ingerita dell'ammoniaca. 

ATTENZIONE: prima di fare ingerire queste sostanze è bene consultare un medico: un errore potrebbe danneggiare ulteriormente l'infortunato.

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